Separazione, divorzio e depressione

Dic 06, 17 Separazione, divorzio e depressione

Posted by in Ansia e Depressione, Blog

di Marco de Coppi * e Sofia Tagliabue ** La fine di una relazione è indubbiamente un evento stressante per qualunque persona che può anche portare, in alcuni casi, allo sviluppo di problematiche psicologiche come la depressione; ma perché questo è vero solo per certe persone e non per altre? La separazione e il divorzio sono fenomeni alquanto diffusi nella società odierna. Come, infatti, è riportato nei dati Istat del 2015 in Italia il tasso dei divorzi è del 25% (in continua crescita anche a seguito dell’introduzione del “divorzio breve”). Tuttavia, l’Italia è uno dei paesi con il tasso più basso; infatti in Spagna, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Portogallo e Ungheria è del 60% e in Belgio del 70%. Anche in Russia e negli Stati Uniti il 50% dei matrimoni si conclude con un divorzio. Separazione, divorzio e depressione: quale correlazione? Le relazioni interpersonali sono fondamentali per l’essere umano e quelle più significative, come possono essere quelle affettive e sentimentali tra partner, hanno indubbiamente un effetto importante sulla salute psichica delle persone. Una separazione o un divorzio, cioè la conclusione definitiva di una relazione e quindi il venir meno di un progetto di vita condiviso, rappresentano eventi di grande portata emotiva, talvolta difficili da accettare, che generano tipici sentimenti di rabbia, tristezza o aggressività, ma che possono anche avere, in certi casi, conseguenze patologiche a lungo termine sull’umore della persona e determinare lo sviluppo di una depressione. La depressione clinicamente significativa che può insorgere a seguito di una separazione è diversa dagli stati emotivi, dolorosi ma fisiologici, che accompagnano ogni lutto e ogni perdita importante. I disturbi dell’umore, di cui la depressione è parte, sono riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in base ad alcuni sintomi specifici che si presentano per un periodo continuativo e significativo: sensazione di tristezza, vuoto e disperazione diminuzione di interesse e piacere per tutte le attività della giornata marcata perdita o aumento di peso insonnia o al contrario ipersonnia mancanza di energia, senso di colpa e di autosvalutazione eccessivi o inappropriati...

read more

Essere lasciati e ammalarsi. Quando la separazione diventa disturbo

Nov 28, 14 Essere lasciati e ammalarsi. Quando la separazione diventa disturbo

Posted by in Blog, Coppie

La sofferenza emotiva dovuta all’interruzione di un rapporto di coppia, a seguito di separazione, abbandono o tradimento, costituisce uno dei fattori scatenanti più diffusi di disturbi psicologici che spesso viene trascurato o minimizzato dall’ambiente circostante di chi vive – o subisce – tali situazione. Sebbene il dolore psichico legato alla normale elaborazione del lutto sia presente in ogni vicenda di perdita relazionale, può succedere che questa sofferenza assuma le caratteristiche disturbanti e invalidanti tipiche di una vera e propria condizione psicopatologica. Vissuti di tristezza, senso di vuoto, perdita d’interesse o di piacere, sonno disturbato, inappetenza, stanchezza cronica, sentimenti di autosvalutazione o di colpa ricorrenti, difficoltà a lavorare, agitazione, irritabilità, tensioni muscolari, sensazioni di ottundimento, mal di testa ricorrenti, gastriti, coliti e quant’altro sono tutti sintomi che, se perdurano nel tempo, rischiano di condurre a veri e propri disturbi d’ansia o a quadri depressivi.   Da una lettera inviata a un quotidiano locale… Sono una romantica, una che si commuove guardando un film d’amore e che ha sempre creduto che esistesse per tutti l’altra metà della mela ossia la persona giusta venuta al mondo solo per te e che il destino ti farà comunque incontrare. Scrivo poesie, ho un carattere dolce, sono molto femminile e non sopporto il femminismo. Sono una romantica o forse lo ero perché a 42 anni ho avuto una di quelle delusioni che anche una donna ottimista e innamorata dell’amore come me fanno vacillare. Dopo dodici anni di convivenza e 15 di fidanzamento il mio uomo mi ha lasciata. Non ho parole per descrivere il dolore che mi sta torturando e all’inizio pensavo quasi d’impazzire. Ma come è possibile, mi sono chiesta, cosa ho sbagliato? Lui dice che in realtà non ho sbagliato niente ma che il nostro rapporto era stanco, che non se la sentiva di continuare perché a 40 anni non ci dobbiamo accontentare. Io però non mi accontentavo, anzi, ero al settimo cielo perché quest’uomo mi sembrava appunto la metà della mela, trovata dopo un’adolescenza difficile e malinconica...

read more

Quando la coppia va in crisi: come e perché prendersene cura

Ott 08, 14 Quando la coppia va in crisi: come e perché prendersene cura

Posted by in Blog, Coppie

  La crisi di coppia è un evento fisiologico del legame affettivo tra due persone che stanno insieme e che condividono un progetto di vita: convivenza, matrimonio, famiglia con figli. La crisi può essere un importante momento evolutivo che permette ai partner di riorganizzarsi sul piano emotivo e relazionale, dinnanzi a eventi stressanti interni o esterni alla coppia stessa: perdita di interesse reciproco, tradimenti, malattie, licenziamenti, lutti. Allo stesso modo, una fisiologica crisi di coppia può sopraggiungere a seguito di un evento aspettato e desiderato, come ad esempio la nascita di un figlio o il suo ingresso in adolescenza, ma che richiede a ciascuno un cambiamento dei precedenti assetti relazionali e di vita quotidiana. L’esito della crisi dipende dalla modalità con cui i partner affrontano il conflitto e le turbolenze emotive proprie di ogni relazione intima. Quando la coppia si trova in una situazione di stallo rispetto a un momento di crisi, dominata da sensazioni d’immobilità relazionale (né con te, né senza di te), oppure quando la comunicazione risulta ormai compromessa (litigi, incomprensioni, rivendicazioni reciproche) è indicata una consulenza specialistica che aiuti i partner ad affrontare la crisi cercando possibili vie di risoluzione.   Che cos’è la Consulenza Psicologica per la coppia? E’ un intervento clinico – di diagnosi e cura – per le relazioni di coppia. Attraverso colloqui psicologici di natura esplorativa e ricostruttiva delle dinamiche affettive e relazionali, i partner (insieme o individualmente) possono sviluppare una migliore comprensione dei problemi e una più profonda consapevolezza delle proprie risorse per affrontarli. Vediamo persone di ogni età, indipendentemente dal loro stato civile (coniugati, conviventi, separati/divorziati, single) e dall’orientamento sessuale. Per quali problemi è indicata? Nelle crisi di coppia (incomprensioni, difficoltà di comunicazione, frequenti litigi, tradimenti, distanziamenti di rapporto, difficoltà sessuali), per analizzare i conflitti e trovare una possibile via di risoluzione. Nelle situazioni di separazione e divorzio, per riorganizzare i legami nella quotidianità della nuova vita con i figli, con gli ex, con la famiglia d’origine e allargata, con i nuovi partner. In caso di difficoltà...

read more