{"id":3459,"date":"2024-05-06T12:42:51","date_gmt":"2024-05-06T10:42:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=3459"},"modified":"2026-05-04T15:28:51","modified_gmt":"2026-05-04T13:28:51","slug":"terapia-familiare-o-terapia-sistemico-relazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/terapia-familiare-o-terapia-sistemico-relazionale\/","title":{"rendered":"TERAPIA FAMILIARE O TERAPIA SISTEMICO-RELAZIONALE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-ba6a2e76e9f968c55765baa717b6e714\">di Edy Salvan*<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-6c0e09fad846e4e227e3c75a1f5cf755\">\u00c8 convinzione di molti, forse, che <strong>terapia familiare<\/strong> voglia dire semplicemente una terapia in cui tutti i membri della famiglia vengono riuniti per parlare dei problemi famigliari; tale convinzione, per\u00f2, \u00e8 riduttiva e troppo semplice rispetto alla realt\u00e0 delle cose e se pensiamo che tale tipo di terapia si basa su presupposti particolari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-caf8cb7547168bed4746feb22e4c485f\"><strong>Un po\u2019 di teoria<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-c032b647c10a6180c4aa2869d9892959\">\u201cTerapia della famiglia \u00e8 l\u2019insieme di tutti i modelli di intervento che in qualche modo si pongono come obiettivo (sia pure seguendo teorie, prassi e tecniche diverse) la&nbsp; cura (nel duplice senso di \u201ccurare\u201d e di \u201cprendersi cura\u201d) di famiglie piuttosto che di individui, lavorando sulle loro interazioni emotive e cognitive.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-98ca6da41d01066a78e4e1398d9d8977\"> (Paolo Bertrando, Dario Toffanetti, \u201cStoria della terapia familiare&#8221;, Milano, 2000, Raffaello Cortina Editore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-10ff8c679e39e9d0fcd76e2244f8a807\">Questo orientamento teorico non preclude comunque la terapia individuale, con la peculiarit\u00e0 che la lettura \u00e8 sempre \u201cfamigliare\u201d o, meglio, \u201csistemica\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-f847e2bb264663a675c2787ba3c26a2a\">Ma andiamo con ordine\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-f311b949697d830cb28e8cdaab0b8bbe\">La terapia familiare poggia le sue basi su alcuni impianti teorici, in primis sulla Teoria dei Sistemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-9bd13b682bb5c5fb93e54938fff2861d\">La <strong>Teoria Generale dei Sistemi<\/strong> fu formulata da Ludwig von Bertalanffy e poi estesa a diversi ambiti: cibernetica, psicologia, sociologia, meccanica, ecc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-f25e9a1b11c4f97445fb5e83644b5758\">Per \u201csistema\u201d si intende un\u2019unit\u00e0 intera e unica, fatta da parti in relazione tra loro e tendenti all\u2019equilibrio, tale che l\u2019intero risulti diverso dalla semplice somma delle parti.&nbsp; Cambiamenti di una di queste parti influenzano la globalit\u00e0 del sistema. Ogni parte di un sistema \u00e8 in relazione con le altre parti, e la sua esistenza \u00e8 per la specifica funzione che svolge.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-6cee9867c526dfad972e000b61d6e190\">Gli attributi fondamentali di un sistema sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-small-font-size\">comunicazione ed elaborazione dell\u2019informazione,<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">adattamento al cambiamento delle circostanze (auto-regolazione),<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">auto-organizzazione,<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">automantenimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-d8d9346d724a6e03d6434b1039136ec2\">Norbert Wiener definisce \u201ccibernetica\u201d (dal greco <em>kyilbernetes<\/em>, \u201ctimoniere, pilota\u201d) il processo di retroazione autocorrettiva che permette al sistema di auto-regolarsi, adattarsi e modificarsi.&nbsp; Gregory Bateson, ha applicato la teoria dei sistemi alla<strong> famiglia<\/strong> e alle <strong>strutture sociali<\/strong>.&nbsp; Egli cita la retroazione negativa (l\u2019informazione riporta il sistema al suo stato iniziale) e positiva (l\u2019informazione aumenta la deviazione del sistema dal suo stato iniziale). Bateson, assieme a Paul Watzlawick e altri esponenti della scuola di Palo Alto, ha applicato la teoria sistemica alle scienze sociali, approfondendo in particolar modo la comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-3cb5c7592d8b16a188ada19d7195c3a4\"><strong>Dalla teoria alla terapia\u2026.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-f4f731b27b3ca14b602d6285954f1816\">In questo tipo di orientamento terapeutico, in sintesi, <strong>il sintomo<\/strong> dell\u2019individuo \u00e8 concepito come parte di un contesto relazionale:&nbsp; ogni disagio \u00e8 un&nbsp; problema dell\u2019intero sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-c37969f45c71a6a41642ef38602f1341\">Il fine della <strong>terapia sistemico-relazionale<\/strong> \u00e8 quella di comprendere la funzione relazionale del sintomo e di trovare nuovi modi e strategie per rapportarsi con il proprio sistema di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-b9f74f028c227ff8a2da140f0a5d6dcd\">Il lavoro sar\u00e0 incentrato sui vissuti personali, sulla comprensione relazionale del sintomo, sulla comunicazione, sulla trasformazione delle dinamiche disfunzionali, e sull\u2019utilizzo di nuove strategie. Anche una singola persona, di un qualsiasi sistema di riferimento, attraverso la terapia sistemico-relazionale per la risoluzione di una problematica presente nel suo sistema di appartenenza, pu\u00f2, grazie al lavoro terapeutico, trasformare le sue relazioni in meglio e sciogliere i nodi problematici, acquisendo di nuove strategie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-b617d29404d0ef38737ebb517f505d55\">Il <strong>modello sistemico<\/strong> <strong>familiare<\/strong>&nbsp;si basa anche sul ciclo di vita della <strong>famiglia<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-small-font-size\">separazione dalla famiglia d\u2019origine e costruzione della coppia;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">nascita dei figli;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">la crescita dei figli fino allo svincolo;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">nido vuoto e re-investimento nella vita di coppia;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-small-font-size\">invecchiamento e&nbsp; morte del coniuge.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-98529e1e450a839557f89573296b7a24\">Ogni fase ha precisi compiti evolutivi; nei periodi di transizione si verificano profonde trasformazioni psicologiche e strutturali. Il <strong>sistema famiglia<\/strong> pu\u00f2, se sano, essere in grado di permettere al paziente di gestire e risolvere il suo malessere, rendendo la sua vita pi\u00f9 funzionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-94bd1753be0a2d57943e60de6308a316\">In particolare, con i bambini o gli adolescenti (per i quali la <strong>terapia familiare<\/strong> risulta un approccio particolarmente valido), si possono verificare blocchi evolutivi che possono ridursi sino a scomparire completamente lavorando con le famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-8c852dfca7254313d448376e9e5417c2\">Questa terapia ha avuto inoltre diffusione nel trattamento delle <strong>dipendenze<\/strong>, nei <strong>disturbi alimentari,<\/strong> nella <strong>patologia psichiatrica<\/strong>, nel lavoro con gli adulti, in tutte le problematiche inerenti alla sfera della famiglia, individuale e di coppia. Inoltre, in quei casi di<strong> separazione o divorzio familiare<\/strong>, in&nbsp; cui la conflittualit\u00e0 \u00e8 talmente esasperata che uno dei figli inizia a mostrare i primi segni di un <strong>disagio psicologico<\/strong>, \u00e8 indicata la <strong>terapia sistemico familiare.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-6f66f6a5c8766e3f7309cf2d520e7be2\">Il lavoro del terapeuta sar\u00e0, in questo caso, quello di ristabilire una nuova modalit\u00e0 comunicativa tra i genitori per aiutarli a svolgere il loro ruolo educativo, anche se non sono pi\u00f9 una coppia, togliendo i figli dal gioco relazionale distruttivo. In questo modo, il figlio potr\u00e0 liberarsi dal sintomo che ha come unica funzione quella di comunicare la <strong>sofferenza familiare<\/strong> di cui tutti sono vittime, reinserendolo in una famiglia che si fa carico di portare avanti il compito educativo rivolto alla sua crescita emotiva e psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-32d7f3e590ea5109f4aede8c706e3033\">La <strong>psicoterapia sistemico-relazionale<\/strong> ha l\u2019obiettivo, in sintesi, di riparare quelle relazioni che l\u2019individuo avverte come un problema, tramite il cambiamento delle dinamiche disfunzionali presenti nel proprio contesto di riferimento<strong>; <\/strong>la sua funzione \u00e8 quella di apportare un rinnovato benessere soggettivo e sociale<strong>.<\/strong>Nella <strong>terapia sistemico relazionale<\/strong> il focus sul singolo \u00e8 secondario: centrale \u00e8 l\u2019analisi del sistema. In una catena di comunicazione o di comportamenti \u00e8 difficile stabilire cosa avviene prima e cosa dopo. Il tradizionale concetto di causalit\u00e0 di tipo lineare viene sostituito dal principio di causalit\u00e0 circolare: il comportamento del membro A influenza il comportamento di B e il comportamento di tutti gli altri membri, ma a sua volta il comportamento di B influenza quello di A e di tutti gli altri membri. In questa sequenza circolare, \u00e8 difficile trovare un punto di origine (ad esempio, nelle liti \u00e8 impossibile a volte decidere chi sia stato a cominciare).&nbsp;&nbsp; Infatti, il disagio del singolo \u00e8 espressione di un disagio dell\u2019intero <strong>sistema familiare:<\/strong> il soggetto portatore del disturbo \u00e8 il &#8220;<strong>paziente designato<\/strong>\u201d, il membro del <strong>sistema-famiglia<\/strong> che esprime il cattivo funzionamento del sistema. &nbsp; Il lavoro terapeutico in realt\u00e0 pu\u00f2 essere svolto anche alla presenza di un unico paziente e, data la possibilit\u00e0 di operare utilizzando varie forme di psicoterapia (individuale, di coppia e familiare), il terapeuta valuta di volta in volta la scelta pi\u00f9 idonea per ogni paziente. L&#8217;individuo \u00e8 pur sempre un sistema, dotato di caratteristiche strutturali ed organizzative leggibili ancora con un <strong>paradigma sistemico<\/strong>. &nbsp; Attraverso anche l&#8217;utilizzo di compiti da attuare sia nelle sedute terapeutiche che a casa, la terapia si articola intorno alle problematiche dei ruoli, della gerarchia, delle alleanze, e della qualit\u00e0 della comunicazione all\u2019interno del <strong>sistema<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9ac00cf961d1ea846fe5a532228b76c6\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-03f9b245b9293a23860852d7948893f9\">Se vuoi avere informazioni su questo tipo di psicoterapia da parte di uno specialista, puoi contattare il Centro Clinico di Psicologia di Monza telefonando al numero\u00a0328.8435337 (segreteria), oppure contattando la Referente dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/area-clinica-delleta-evolutiva\/\">Area Et\u00e0 Evolutiva<\/a>, *Dott.ssa <a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/edy-salvan\/\">E<\/a><a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/edy-salvan\/#sthash.pAWOcaTX.dpbs\">dy Salvan<\/a>, tel\u00a0339.2228116.<br>E\u2019 possibile scrivere una mail a\u00a0info@centropsicologiamonza.it, o consultare la pagina <a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/contattaci\/\">contatti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.freepik.com\/foto-gratuito\/composizione-nella-famiglia-della-carta-di-vista-superiore-su-fondo-di-legno-con-lo-spazio-della-copia_7405088.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=5&amp;uuid=be096e95-f83b-4a56-9f67-038a85b8ed3e\">Immagine di freepik<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Edy Salvan* \u00c8 convinzione di molti, forse, che terapia familiare voglia dire semplicemente una terapia in cui tutti i membri della famiglia vengono riuniti per parlare dei problemi famigliari; 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Cambiamenti di una di queste parti influenzano la globalit\u00e0 del sistema. Ogni parte di un sistema \u00e8 in relazione con le altre parti, e la sua esistenza \u00e8 per la specifica funzione che svolge.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Gli attributi fondamentali di un sistema sono:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">comunicazione ed elaborazione dell\u2019informazione,<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">adattamento al cambiamento delle circostanze (auto-regolazione),<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">auto-organizzazione,<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">automantenimento.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Norbert Wiener definisce \u201ccibernetica\u201d (dal greco <em>kyilbernetes<\/em>, \u201ctimoniere, pilota\u201d) il processo di retroazione autocorrettiva che permette al sistema di auto-regolarsi, adattarsi e modificarsi.\u00a0 Gregory Bateson, ha applicato la teoria dei sistemi alla<strong> famiglia<\/strong> e alle <strong>strutture sociali<\/strong>.\u00a0 Egli cita la retroazione negativa (l\u2019informazione riporta il sistema al suo stato iniziale) e positiva (l\u2019informazione aumenta la deviazione del sistema dal suo stato iniziale). Bateson, assieme a Paul Watzlawick e altri esponenti della scuola di Palo Alto, ha applicato la teoria sistemica alle scienze sociali, approfondendo in particolar modo la comunicazione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:heading {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\"} -->\n<h2 class=\"wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color\"><strong>Dalla teoria alla terapia\u2026.<\/strong><\/h2>\n<!-- \/wp:heading -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">In questo tipo di orientamento terapeutico, in sintesi, <strong>il sintomo<\/strong> dell\u2019individuo \u00e8 concepito come parte di un contesto relazionale:&nbsp; ogni disagio \u00e8 un&nbsp; problema dell\u2019intero sistema.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Il fine della <strong>terapia sistemico-relazionale<\/strong> \u00e8 quella di comprendere la funzione relazionale del sintomo e di trovare nuovi modi e strategie per rapportarsi con il proprio sistema di appartenenza.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Il lavoro sar\u00e0 incentrato sui vissuti personali, sulla comprensione relazionale del sintomo, sulla comunicazione, sulla trasformazione delle dinamiche disfunzionali, e sull\u2019utilizzo di nuove strategie. Anche una singola persona, di un qualsiasi sistema di riferimento, attraverso la terapia sistemico-relazionale per la risoluzione di una problematica presente nel suo sistema di appartenenza, pu\u00f2, grazie al lavoro terapeutico, trasformare le sue relazioni in meglio e sciogliere i nodi problematici, acquisendo di nuove strategie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Il <strong>modello sistemico<\/strong> <strong>familiare<\/strong>&nbsp;si basa anche sul ciclo di vita della <strong>famiglia<\/strong>:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">separazione dalla famiglia d\u2019origine e costruzione della coppia;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">nascita dei figli;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">la crescita dei figli fino allo svincolo;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">nido vuoto e re-investimento nella vita di coppia;<\/li>\n<!-- \/wp:list-item -->\n\n<!-- wp:list-item {\"fontSize\":\"small\"} -->\n<li class=\"has-small-font-size\">invecchiamento e&nbsp; morte del coniuge.<\/li>\n<!-- \/wp:list-item --><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Ogni fase ha precisi compiti evolutivi; nei periodi di transizione si verificano profonde trasformazioni psicologiche e strutturali. Il <strong>sistema famiglia<\/strong> pu\u00f2, se sano, essere in grado di permettere al paziente di gestire e risolvere il suo malessere, rendendo la sua vita pi\u00f9 funzionale.&nbsp;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">In particolare, con i bambini o gli adolescenti (per i quali la <strong>terapia familiare<\/strong> risulta un approccio particolarmente valido), si possono verificare blocchi evolutivi che possono ridursi sino a scomparire completamente lavorando con le famiglie.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Questa terapia ha avuto inoltre diffusione nel trattamento delle <strong>dipendenze<\/strong>, nei <strong>disturbi alimentari,<\/strong> nella <strong>patologia psichiatrica<\/strong>, nel lavoro con gli adulti, in tutte le problematiche inerenti alla sfera della famiglia, individuale e di coppia. Inoltre, in quei casi di<strong> separazione o divorzio familiare<\/strong>, in\u00a0 cui la conflittualit\u00e0 \u00e8 talmente esasperata che uno dei figli inizia a mostrare i primi segni di un <strong>disagio psicologico<\/strong>, \u00e8 indicata la <strong>terapia sistemico familiare.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Il lavoro del terapeuta sar\u00e0, in questo caso, quello di ristabilire una nuova modalit\u00e0 comunicativa tra i genitori per aiutarli a svolgere il loro ruolo educativo, anche se non sono pi\u00f9 una coppia, togliendo i figli dal gioco relazionale distruttivo. In questo modo, il figlio potr\u00e0 liberarsi dal sintomo che ha come unica funzione quella di comunicare la <strong>sofferenza familiare<\/strong> di cui tutti sono vittime, reinserendolo in una famiglia che si fa carico di portare avanti il compito educativo rivolto alla sua crescita emotiva e psicologica.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">La <strong>psicoterapia sistemico-relazionale<\/strong> ha l\u2019obiettivo, in sintesi, di riparare quelle relazioni che l\u2019individuo avverte come un problema, tramite il cambiamento delle dinamiche disfunzionali presenti nel proprio contesto di riferimento<strong>; <\/strong>la sua funzione \u00e8 quella di apportare un rinnovato benessere soggettivo e sociale<strong>.<\/strong>Nella <strong>terapia sistemico relazionale<\/strong> il focus sul singolo \u00e8 secondario: centrale \u00e8 l\u2019analisi del sistema. In una catena di comunicazione o di comportamenti \u00e8 difficile stabilire cosa avviene prima e cosa dopo. Il tradizionale concetto di causalit\u00e0 di tipo lineare viene sostituito dal principio di causalit\u00e0 circolare: il comportamento del membro A influenza il comportamento di B e il comportamento di tutti gli altri membri, ma a sua volta il comportamento di B influenza quello di A e di tutti gli altri membri. In questa sequenza circolare, \u00e8 difficile trovare un punto di origine (ad esempio, nelle liti \u00e8 impossibile a volte decidere chi sia stato a cominciare).\u00a0\u00a0 Infatti, il disagio del singolo \u00e8 espressione di un disagio dell\u2019intero <strong>sistema familiare:<\/strong> il soggetto portatore del disturbo \u00e8 il \"<strong>paziente designato<\/strong>\u201d, il membro del <strong>sistema-famiglia<\/strong> che esprime il cattivo funzionamento del sistema. \u00a0 Il lavoro terapeutico in realt\u00e0 pu\u00f2 essere svolto anche alla presenza di un unico paziente e, data la possibilit\u00e0 di operare utilizzando varie forme di psicoterapia (individuale, di coppia e familiare), il terapeuta valuta di volta in volta la scelta pi\u00f9 idonea per ogni paziente. L'individuo \u00e8 pur sempre un sistema, dotato di caratteristiche strutturali ed organizzative leggibili ancora con un <strong>paradigma sistemico<\/strong>. \u00a0 Attraverso anche l'utilizzo di compiti da attuare sia nelle sedute terapeutiche che a casa, la terapia si articola intorno alle problematiche dei ruoli, della gerarchia, delle alleanze, e della qualit\u00e0 della comunicazione all\u2019interno del <strong>sistema<\/strong>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color\"><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"style\":{\"elements\":{\"link\":{\"color\":{\"text\":\"var:preset|color|black\"}}}},\"textColor\":\"black\",\"fontSize\":\"small\"} -->\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size\">Se vuoi avere informazioni su questo tipo di psicoterapia da parte di uno specialista, puoi contattare il Centro Clinico di Psicologia di Monza telefonando al numero&nbsp;328.8435337 (segreteria), oppure contattando la Referente dell\u2019Area Evolutiva, Dott.ssa <a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/edy-salvan\/#sthash.pAWOcaTX.dpbs\">Edy Salvan<\/a>, tel&nbsp;339.2228116.<br>E\u2019 possibile scrivere una mail a&nbsp;info@centropsicologiamonza.it, o consultare la pagina <a href=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/contattaci\/#sthash.5on5AHF5.dpbs\">contatti<\/a>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102],"tags":[],"class_list":["post-3459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3459"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3465,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3459\/revisions\/3465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}