{"id":2297,"date":"2018-11-07T13:06:40","date_gmt":"2018-11-07T12:06:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=2297"},"modified":"2024-09-03T15:11:47","modified_gmt":"2024-09-03T13:11:47","slug":"l-influenza-che-i-social-network-instagram-hanno-sui-disturbi-del-comportamento-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/l-influenza-che-i-social-network-instagram-hanno-sui-disturbi-del-comportamento-alimentare\/","title":{"rendered":"L\u2019 influenza che i social network (Instagram) hanno sui disturbi del comportamento alimentare"},"content":{"rendered":"<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il paragone patologico con il corpo perfetto \/ immagine perfetta<\/b><\/span><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di<a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/maria-grazia-galimberti\/\"> Maria Grazia Galimberti<\/a>* e Giulia Corlito<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se percepiamo il nostro corpo in base agli input visivi di cui disponiamo, e se oggi, stando alle statistiche, passiamo molto pi\u00f9 tempo sui social ad osservare gli altri e sempre meno di fronte allo specchio ad osservare noi stessi, in che modo una piattaforma come Instagram pu\u00f2 influenzare la nostra auto-percezione?<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>COS\u2019\u00c9 INSTAGRAM?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Instagram \u00e8 un social network fotografico nato nel 2010. Tale piattaforma vanta oltre un miliardo di utenti ormai, aventi la possibilit\u00e0 di chattare, confrontarsi e condividere ogni momento della giornata coi propri followers. Ciascun utente, infatti, possiede un profilo personale in cui pubblicare foto e video, seguiti da un\u2019opzionale didascalia e modificabili tramite strumenti creativi. Inoltre, questo social network permette di interagire coi post altrui attraverso like e commenti. Oltre a queste funzionalit\u00e0, condivise tra l\u2019altro con altri social network come Facebook, Instagram permette anche di trasmettere dei video in diretta con i propri amici e seguaci in tempo reale.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>CHE IMPATTO PU\u00d2 AVERE SULLA VITA DEGLI UTENTI PI\u00d9 A RISCHIO ( adolescenti e disturbi alimentari)<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Instagram \u00e8 uno dei social network pi\u00f9 utilizzati al mondo da giovani e non. Secondo le statistiche, un adolescente passa in media 135 minuti al giorno utilizzando il proprio smartphone, esponendosi a circa 90 milioni di immagini che vengono pubblicate durante l\u2019intero arco della giornata.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che differenzia tale social network dai media tradizionali, per\u00f2, \u00e9 che gli utenti sono allo stesso tempo fonti e destinatari delle informazioni che vengono veicolate e hanno la possibilit\u00e0 di esprimere liberamente il loro pensiero al riguardo.<\/p>\n<p>Dunque In<b>stagram d\u00e0 agli adolescenti gli strumenti virtuali per confrontare la propria immagine con quella altrui,<\/b> non solo tramite foto, ma anche tramite le opinioni espresse nei commenti degli utenti stessi. Tutto ci\u00f2, nonostante possa sembrare un modo efficace per comunicare, <b>pu\u00f2 rivelarsi in alcuni casi<\/b> <b>particolarmente rischioso. <\/b><\/p>\n<p>Un esempio pu\u00f2 essere riscontrato analizzando il messaggio martellante dei media, ovvero che la <b>magrezza<\/b> <b>estrema \u00e8 sinonimo di bellezza, successo ed autocontrollo. <\/b>Di conseguenza, non \u00e9 difficile comprendere perch\u00e9 un\u2019adolescente, che si sente insicura e non in controllo di s\u00e9 stessa, possa pensare che la <b>perdita di<\/b> <b>peso<\/b> ed una forma del corpo pi\u00f9 snella possano far <b>aumentare il suo valore. <\/b><\/p>\n<p>La piattaforma di Instagram, in questo caso, gioca un ruolo di rinforzo positivo. Infatti, ormai \u00e9 noto che le foto veicolate da riviste e tv siano frutto del lavoro di pi\u00f9 professionisti e sottoposte inoltre all\u2019utilizzo di Photoshop, mentre le immagini presenti sui social danno una maggiore idea di immediatezza e normalit\u00e0, questo proprio grazie al registro di interazione personale ed orizzontale su cui si basa questa piattaforma.<\/p>\n<p>Bisogna, per\u00f2, tenere conto del fatto che la <b>maggior parte delle foto che osserviamo tutti i giorni, soprattutto quelle pi\u00f9 in vista pubblicate dagli individui classificati come \u201cfashion blogger\u201d ed \u201cinfluencer\u201d, sono tutt\u2019altro che naturali. <\/b><\/p>\n<p><b>Esse vengono pianificate e modificate col fine di proporre una precisa immagine di s\u00e9.<\/b> Questo aspetto per\u00f2 si presenta in modo pi\u00f9 ambiguo rispetto ai media tradizionali, non rendendo evidente le tecniche utilizzate da chi lavora sui social, portandoci a confondere tutto ci\u00f2 che vediamo per una testimonianza senza filtri della realt\u00e0, <b>facendoci sentire ancora pi\u00f9 inadeguati.<\/b> Tra l\u2019altro, bisogna anche pensare che non solo le influncer pi\u00f9 conosciute apportano modifiche alle loro foto, ma grazie ad innumerevoli applicazioni gratuite e molto semplici da utilizzare, chiunque pu\u00f2 migliorare il proprio corpo: partendo da un leggero sbiancamento dei denti fino a modificare la forma del viso o delle gambe.<\/p>\n<p>Altro esempio, che fa emergere le problematiche legate ad un social network come Instagram dove <b>l\u2019immagine degli utenti fa da padrona, \u00e8 il peggioramento della condizione di chi gi\u00e0 soffre di DISTURBI ALIMENTARE, soprattutto l\u2019anoressia nervosa<\/b>. Per gli iscritti alla piattaforma, infatti, \u00e9 molto frequente trovare ashtag (simbolo del cancelletto associato a una o pi\u00f9 parole chiave per facilitare le ricerche tematiche in un blog o in un social network) <b>come #anathinspo oppure #thinspiration con cui vengono postate foto pro-anoressia, in cui si mostrano ragazze sempre pi\u00f9 scheletriche e consigli su come perdere peso, rischiando di spingere queste persone in una spirale dalla quale sar\u00e0 molto difficile uscire.<\/b><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>COME SI PU\u00d2 EVITARE TUTTO CI\u00d2?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo non credo si potr\u00e0 mai porre fine a questo fenomeno.<\/p>\n<p>Instagram, nel suo piccolo, si \u00e9 gi\u00e0 mobilitato dal 2012 oscurando le immagini e gli ashtag che possono violare la sensibilit\u00e0 delle persone, senza ottenere particolari risultati. Inoltre, esso mette in contatto, con organizzazioni che offrono assistenza psicologica, gli utenti che mostrerebbero di poter soffrire di qualche tipo di problema, come coloro che pubblicano post o visitano pagine con hashtag facenti riferimento ad argomenti in qualche modo delicati.<\/p>\n<p>Per cercare di contrastare in parte il problema legato all\u2019alimentazione, sarebbe ideale introdurre nelle scuole degli incontri volti all\u2019educazione alimentare per insegnare ai giovani come nutrirsi in maniera sana, seguendo un\u2019alimentazione varia senza eccessive restrizioni. <b>L\u2019 informazione corretta rimane l&#8217;unica arma per combattere questo fenomeno, e per tutelare le persone pi\u00f9 condizionabili e con una struttura del se\u2019 debole;questo <\/b>col fine di combattere l\u2019ignoranza, portata avanti da media e riviste, che ancora avvolge il consumatore e\/o utente medio, proponendo diete \u201cflash\u201d ed ipocaloriche come unica soluzione per tornare in forma. Questi incontri dovrebbero anche essere utili a far comprendere, fin da giovanissimi, che non tutti siamo dotati della stessa costituzione, dunque vi \u00e9 anche il peso della genetica che si interpone tra noi e il fisico dei nostri sogni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a>Se vuoi fissare un primo colloquio con uno dei nostri terapeuti per l\u2019area DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE , contatta il Centro Clinico di Psicologia telefonando al numero 039.9416276 o scrivendo a info@centropsicologiamonza.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il paragone patologico con il corpo perfetto \/ immagine perfetta &nbsp; &nbsp; di Maria Grazia Galimberti* e Giulia Corlito &nbsp; Se percepiamo il nostro corpo in base agli input visivi di cui disponiamo, e se oggi, stando alle statistiche, passiamo molto pi\u00f9 tempo sui social ad osservare gli altri e sempre meno di fronte allo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2299,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102,180],"tags":[],"class_list":["post-2297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-disturbi-alimentari-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2297"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2300,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297\/revisions\/2300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}