{"id":2198,"date":"2018-09-04T21:44:17","date_gmt":"2018-09-04T19:44:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=2198"},"modified":"2026-05-13T18:24:02","modified_gmt":"2026-05-13T16:24:02","slug":"doc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/doc\/","title":{"rendered":"Il disturbo ossessivo compulsivo e disturbi correlati"},"content":{"rendered":"<p>Classificato in passato tra i disturbi d\u2019ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo gode, nella pi\u00f9 recente versione del <i>Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali <\/i>(DSM-5), di una categoria a s\u00e9 stante, nota come \u201cdisturbo ossessivo compulsivo e disturbi correlati\u201d.<\/p>\n<h2>La categoria diagnostica del disturbo ossessivo compulsivo comprende:<\/h2>\n<ul>\n<li>disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)<\/li>\n<li>disturbo di dismorfismo corporeo<\/li>\n<li>disturbo da accumulo<\/li>\n<li>tricotillomania (disturbo da strappamento di peli)<\/li>\n<li>disturbo da escoriazione (stuzzicamento della pelle)<\/li>\n<li>disturbo ossessivo-compulsivo e correlati indotto da sostanze\/farmaci o dovuto a un\u2019altra condizione medica<\/li>\n<li>disturbo ossessivo-compulsivo e correlati con altra specificazione o senza specificazione (es. disturbo da comportamento ripetitivo fondato sul corpo, gelosia patologica)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni dei disturbi che rientrano nella categoria \u201cossessivo-compulsivo e correlati\u201d, come ad esempio il DOC, hanno una stretta correlazione con i disturbi d\u2019ansia.<\/p>\n<p>Sono invece diversi dalle normali preoccupazioni e dalle preoccupazioni dello sviluppo in quanto sono <i>eccessivi<\/i> e <i>persistenti<\/i>, ben oltre l\u2019et\u00e0 dello sviluppo.<\/p>\n<h2>Il disturbo ossessivo compulsivo \u00e8 caratterizzato da:<\/h2>\n<p>\u2192 <i>ossessioni<\/i>: pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti che sono vissuti come indesiderati<\/p>\n<p>\u2192 <i>compulsioni: <\/i>comportamenti o azioni mentali ripetitive che un individuo si sente obbligato a compiere in risposta a un\u2019ossessione o secondo regole che devono essere applicate rigidamente<\/p>\n<h2>Quanto pu\u00f2 essere invalidante un pensiero ossessivo?<\/h2>\n<p>Generalmente una persona <i>funziona<\/i> in maniera soddisfacente in molte aree della vita non contaminate dal pensiero ossessivo; quando un\u2019ossessione acquista spazio pu\u00f2 diventare invalidante per la vita dell\u2019individuo arrivando a compromettere il suo intero stile di vita e inducendo una condizione di grande infelicit\u00e0. Spesso infatti il disturbo ossessivo \u00e8 complicato da depressione e da una grave menomazione del funzionamento professionale e sociale, arrivando a condizionare significativamente familiari e colleghi della persona.<\/p>\n<p>Anche l\u2019<b>ansia<\/b> pu\u00f2 essere un correlato del disturbo ossessivo-compulsivo: pu\u00f2 presentarsi infatti in concomitanza con il comportamento compulsivo messo in atto dalla persona la quale, da un lato, <i>deve <\/i>svolgere l\u2019azione, dall\u2019altro desidera mantenere una accettabilit\u00e0 sociale; \u00e8 proprio questa duplice <i>esigenza <\/i>a generare ansia nella persona.<\/p>\n<h2>Quali invarianti possiamo riscontrare nel disturbo ossessivo compulsivo?<\/h2>\n<p>Mentre il contenuto di ossessioni e compulsioni varia di individuo in individuo, nel DOC vi sono alcuni tratti tipici quali le ossessioni e le compulsioni legate alla contaminazione e alla pulizia, alla simmetria e all\u2019ordine, a pensieri proibiti (ossessioni aggressive, sessuali, religiose e relative compulsioni), a possibili danni per s\u00e9 e gli altri con relativo controllo.<\/p>\n<p>In quei disturbi ossessivo-compulsivo e correlati che presentano una componente cognitiva, ci\u00f2 che specifica in modo peculiare quel dato disturbo \u00e8 la capacit\u00e0 di <i>insight <\/i>dell\u2019individuo, intesa come la capacit\u00e0 di critica sul proprio pensiero.<\/p>\n<p>Come lungo un continuum, in questi disturbi l\u2019insight varia da:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201cbuono o sufficiente insight\u201d: l\u2019individuo pensa che le proprie idee sono \u2026 e probabilmente non vere (si riscontra nel DOC, nel dismorfismo corporeo e nel disturbo da accumulo)<\/li>\n<li>\u201cscarso insight\u201d<\/li>\n<li>\u201cinsight assente\/convinzioni deliranti\u201d: la capacit\u00e0 di critica sul proprio pensiero \u00e8 inesistente e le convinzioni associate al disturbo sono considerate sicuramente vere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che Jaspers chiamava la \u201ccoazione psichica\u201d a proposito dell\u2019esperienza ossessiva: la perdita, da parte dell\u2019individuo \u2013 dell\u2019Io \u2013 del contenuto della propria coscienza; contenuto che rimane e persiste contro la volont\u00e0 individuale e contro cui l\u2019Io combatte, ma senza riuscirlo a scacciare.<\/p>\n<h2>Che cosa distingue le esperienze ossessive dalla schizofrenia, in cui pure vi \u00e8 la presenza di convinzioni deliranti?<\/h2>\n<p>La differenza sta nella \u201cparte sana\u201d dell\u2019individuo, il quale \u00e8 in grado di riconoscere l\u2019idea ossessiva come assurda e morbosa e di opporvi le proprie resistenze; \u00e8 vero che la persona ha perso la capacit\u00e0 di scegliere e \u201cdirigere\u201d i propri pensieri (i propri contenuti mentali), ma \u2013 a differenza dei fenomeni psicotici in cui vi \u00e8 la totale identificazione con <i>l\u2019idea \u2013 <\/i>l\u2019Io ingaggia una lotta in cui, citando Jaspers, \u201c\u00e8 cosciente dell\u2019insensatezza dei significati che lo colpiscono\u201d.<\/p>\n<p>Anche K. Schneider sottolinea che l\u2019ossessivo mantiene il contatto con la realt\u00e0 e, pur riconoscendo che quando si verifica l\u2019ossessione non c\u2019\u00e8 accesso al contenuto della coscienza, afferma che la persona \u201c\u00e8 consapevole che \u00e8 senza senso, o almeno che essa domina e persiste senza nessuna causa\u201d.<\/p>\n<p>Lewis elenca tre caratteristiche principali dei pensieri ossessivi:<\/p>\n<ul>\n<li>un sentimento soggettivo di obbligatoriet\u00e0<\/li>\n<li>una tendenza a resistervi<\/li>\n<li>il mantenimento della consapevolezza<\/li>\n<\/ul>\n<p>Volendole riassumere in una categoria unica, si potrebbe definire l<i>\u2019inevitabilit\u00e0 <\/i>come il vissuto soggettivo dell\u2019ossessivo, il quale, pur avendo la consapevolezza della volontariet\u00e0 dei pensieri e atti nonch\u00e9 della possibilit\u00e0 (per quanto difficile e faticosa) di resistervi, sa che sarebbe intrinsecamente sciocco resistervi.<br \/>\nDiverso dal disturbo ossessivo-compulsivo \u00e8 la <i>personalit\u00e0 ossessiva<\/i>, che ad esso talvolta si accompagna pur senza esserne un prerequisito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.magnific.com\/it\/immagine-ia-gratis\/abundante-collezione-di-libri-antichi-su-scaffali-di-legno-generati-dall-ai_42138866.htm\"><span style=\"font-weight: 400;\">Immagine di vecstock su Magnific<\/span><\/a><\/p>\n<h6><b>Bibliografia<br \/>\n<\/b>American Psychiatric Association (2013a). <i>Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali<\/i>. (DSM-5). Tr. It. Biondi, Raffello Cortina.<br \/>\nJaspers, K., <i>Psicopatologia Generale<\/i>, Il Pensiero scientifico, Roma, 1965.<br \/>\nLewis, A.J. (1936) Problems of obsessional illness. <i>Proceedings of Royal Society of Medicine, <\/i>29, pp. 325-336.<br \/>\nSanavio, E., <i>Ossessioni<\/i>, Il Mulino, Bologna, 2014.<br \/>\nSchneider, K. (1959) <i>Psicopatologia Clinica. <\/i>Tr. It. Citt\u00e0 Nuova, Roma, 1983<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Classificato in passato tra i disturbi d\u2019ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo gode, nella pi\u00f9 recente versione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), di una categoria a s\u00e9 stante, nota come \u201cdisturbo ossessivo compulsivo e disturbi correlati\u201d. La categoria diagnostica del disturbo ossessivo compulsivo comprende: disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) disturbo di dismorfismo corporeo disturbo da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3632,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[273,270],"class_list":["post-2198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ansia-depressione","tag-disturbo-ossessivo-comp","tag-doc"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2198"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3634,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2198\/revisions\/3634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}