{"id":1650,"date":"2017-12-16T18:00:30","date_gmt":"2017-12-16T17:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1650"},"modified":"2024-09-03T15:12:12","modified_gmt":"2024-09-03T13:12:12","slug":"siblings","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/siblings\/","title":{"rendered":"Siblings: fratelli di persone con disabilit\u00e0 fisica o mentale."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"CENTER\"><span style=\"font-size: large;\">Analisi della letteratura e di progetti di supporto<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">di Sofia Tagliabue*<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium;\">I <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>siblings<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, intesi in psicologia come i fratelli sani di persone disabili o con malattie croniche o invalidanti, vengono spesso lasciati in secondo piano nell\u2019analisi del vissuto emotivo e psicologico familiare generato dalla presenza di una persona malata in famiglia.<\/span><\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Vissuto psicologico dei siblings<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tuttavia, non deve essere approfondito solo l\u2019impatto emotivo che i genitori subiscono nell\u2019avere un figlio disabile, ma \u00e8 importante sapere che anche la relazione fraterna risente profondamente della presenza della disabilit\u00e0. Cosa significa per un fratello convivere con la malattia e rispecchiarsi in una persona cos\u00ec \u201cdiversa\u201d? Quali conseguenze possono derivarne, sia a livello personale, sociale, psicologico, che a livello di relazione? Tipicamente la sensazione provata dal <b>sibling<\/b> \u00e8 di \u201cinvisibilit\u00e0\u201d, come se i suoi problemi non fossero presi in considerazione, in quanto meno importanti delle problematiche legate alla malattia del fratello. Il <b>sibling<\/b> si sente dunque messo in secondo piano e non si sente libero di poter esprimere i propri sentimenti negativi (legittimi) a riguardo, come rabbia, vergogna, gelosia, invidia e imbarazzo. I <b>siblings<\/b> sperimentano inoltre ambivalenza rispetto al coinvolgimento nelle cure e confusione di ruolo all\u2019interno della famiglia. Spesso il <b>sibling<\/b> si rende poco bisognoso di cure ed \u00e8 anzi lui a doversi prendere cura non solo del fratello, ma anche dei genitori, esausti a causa delle molte energie, fisiche e mentali, che devono spendere per il figlio disabile. Il <b>sibling<\/b> pu\u00f2 provare anche insicurezza e preoccupazione, sia per il proprio futuro che per quello del fratello, tristezza e sensazione di perdita; perdita di una relazione fraterna \u201cnormale\u201d, perdita della propria routine ed esistenza ordinaria, sconvolta dai frequenti \u201cimprevisti\u201d causati dalla malattia e perdita delle proprie aspirazioni future. Che diritto ho io di progettarmi un futuro quando mio fratello non lo avr\u00e0? Cosa succeder\u00e0 quando non ci saranno pi\u00f9 i nostri genitori a pensare a lui? \u00c8 mio dovere prendermi cura di lui per tutta la vita? Una delle emozioni pi\u00f9 frequenti \u00e8 inoltre la paura, per l\u2019esito della malattia, per i comportamenti aggressivi o bizzarri che potrebbe avere il fratello ma anche paura della contaminazione o di dare alla luce dei figli malati e di non riuscire a sopportare l\u2019ulteriore carico di cure. Sono comunemente provati anche stress, senso di colpa, perch\u00e9 la malattia \u00e8 capitata al proprio fratello e non a s\u00e9 stessi, e stigma, che favorisce l\u2019isolamento sociale.<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Conseguenze personali e relazionali per il sibling<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Tutti questi fattori possono generare nei <b>siblings<\/b> problematiche dette di \u201cinternalizzazione\u201d, come ansia, depressione, ridotta autostima, problemi di adattamento e difficolt\u00e0 scolastiche, o problematiche di \u201cesternalizzazione\u201d, come un atteggiamento aggressivo e oppositivo, difficolt\u00e0 relazionali o deficit educativo. \u00c8 inoltre comune tra i <b>siblings<\/b> lo sviluppo di disturbo post traumatico da stress. I <b>siblings<\/b> si sentono in dovere di essere i figli perfetti, di non creare preoccupazioni, per neutralizzare l\u2019esperienza di stress causata ai genitori dal fratello. Il <b>sibling<\/b> potrebbe anche trovarsi in difficolt\u00e0 nel rispecchiarsi in qualcosa di malato, con conseguenze sullo sviluppo della propria identit\u00e0. Ci\u00f2 che lamentano i <b>siblings <\/b>\u00e8 inoltre di percepire una condizione di segretezza all\u2019interno della famiglia, mancanza di spiegazioni e informazioni, e ci\u00f2 non fa altro che aumentare l\u2019incertezza e l\u2019isolamento.<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Gli aspetti positivi<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">La disabilit\u00e0 del proprio fratello per\u00f2 non genera esclusivamente vissuti negativi, ma permette ai <b>siblings<\/b> anche di sviluppare nuove potenzialit\u00e0 e risorse, come empatia, sensibilit\u00e0, tolleranza, compassione, lealt\u00e0, pazienza e affidabilit\u00e0. Molti <b>siblings<\/b> riescono inoltre a far fronte alle problematiche generate dalla malattia del fratello sfruttando le proprie competenze e strategie di resilienza, che li rendono capaci di reagire alla situazione di oggettiva difficolt\u00e0, riuscendo a riorganizzare positivamente la propria vita e auto-riparandosi.<\/p>\n<h3 align=\"JUSTIFY\">Progetti di supporto per i siblings<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per aiutare i <b>siblings<\/b> nel proprio processo di resilienza sono state ideate delle attivit\u00e0 di sostegno specificatamente a loro dedicate, prime fra tutte i Sibshops di Don Meyer negli Stati Uniti e i Sibworks di Kate Strohm in Australia, ormai diffusi anche in Europa. Anche in Italia sono sempre di pi\u00f9 i progetti dedicati ai <b>siblings<\/b>, sia nelle grandi citt\u00e0 che nelle realt\u00e0 pi\u00f9 piccole. Due esempi significativi di progetti di questo genere, sviluppati in nord Italia, sono il progetto <b>siblings<\/b> presso la <a href=\"http:\/\/www.granello-coop.com\/\">Cooperativa Il Granello di Cislago<\/a>, in provincia di Varese e i gruppi per <b>siblings<\/b> presso il Centro di Salute Mentale e la Comunit\u00e0 Terapeutico Riabilitativa di Mirano, in provincia di Venezia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il primo \u00e8 rivolto ai fratelli di disabili, sia fisici (tetraparesi spastiche, disartria, audio-lesioni) sia cognitivi (autismo, sindrome di Down, ritardo cognitivo). Il progetto prevede un ciclo di 5-6 incontri, a distanza di 15 giorni l\u2019uno dall\u2019altro. Ad ogni incontro viene proposto un tema da discutere ed analizzare, tramite differenti attivit\u00e0 (visione di film, lavoro di gruppo, ecc..), legato prima di tutto all\u2019essere fratello di qualcuno all\u2019interno di una famiglia, e poi all\u2019essere fratello di un disabile. A Mirano, invece, presso il CSM e la CTR, sono stati organizzati gruppi per <b>siblings <\/b>di pazienti con diagnosi di psicosi, disturbo di personalit\u00e0 e disturbo dell\u2019umore. Le attivit\u00e0 svolte nelle due strutture sono differenti. Al CSM vengono organizzati cicli di 3 incontri di psico educazione ad ingresso libero, in cui ai <b>siblings<\/b> vengono proposte slides di spiegazione delle varie patologie e delle cure farmacologiche e viene offerto uno spazio di riflessione e confronto sul tipo di emozione che essi provano e sulla relazione che si crea con il congiunto affetto da patologia. Per quanto riguarda i gruppi nella CTR, si tratta invece di un progetto dedicato ai fratelli dei pazienti della comunit\u00e0, creato per avvicinarli ad essa, in quanto di solito sono molto resistenti nel frequentarla.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">*Studentessa di Psicologia dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano Bicocca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi della letteratura e di progetti di supporto di Sofia Tagliabue* I siblings, intesi in psicologia come i fratelli sani di persone disabili o con malattie croniche o invalidanti, vengono spesso lasciati in secondo piano nell\u2019analisi del vissuto emotivo e psicologico familiare generato dalla presenza di una persona malata in famiglia. Vissuto psicologico dei siblings [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1653,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102,7],"tags":[83,78],"class_list":["post-1650","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-dpp","tag-disturbi-psicotici","tag-psicosi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1650"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1655,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1650\/revisions\/1655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}