{"id":1607,"date":"2017-05-25T10:12:39","date_gmt":"2017-05-25T08:12:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1607"},"modified":"2024-09-03T15:12:19","modified_gmt":"2024-09-03T13:12:19","slug":"ricerca-e-formazione-continua-per-una-psicoterapia-rispettosa-dei-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/ricerca-e-formazione-continua-per-una-psicoterapia-rispettosa-dei-pazienti\/","title":{"rendered":"Ricerca e formazione continua. Per una psicoterapia rispettosa dei pazienti."},"content":{"rendered":"<p>Intervista con il Dottor Marco De Coppi* (Psicologo e Psicoterapeuta), a cura di Sofia Tagliabue (Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Dottor De Coppi, lei partecipa con assiduit\u00e0 a congressi sia in Italia che all&#8217;estero: frequenta quelli che riguardano la psicoterapia di coppia, promossi dalla Clinica di Neuropsichiatria dell&#8217;Universit\u00e0 Bicocca, e quelli organizzati dalla Societ\u00e0 Psicoanalitica Italiana (SPI) e dall&#8217;International Psychoanalytical Association (IPA). Perch\u00e9 ritiene cos\u00ec importante l&#8217;attivit\u00e0 scientifica e congressuale?<\/i><\/p>\n<p>Direi, soprattutto, per rispetto verso i pazienti.<br \/>\nIl lavoro di uno psicoterapeuta non si esaurisce nel contesto del proprio studio, ma anzi, dietro al lavoro quotidiano di diagnosi e terapia, ritengo si debba svolgere parallelamente una costante attivit\u00e0 di studio e ricerca per poter offrire ai pazienti le migliori cure possibili che la nostra disciplina \u00e8 in grado di fornire nel momento attuale di ciascuna epoca storica.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 scientifica, svolta nell&#8217;ambito di congressi nazionali e internazionali, permette di stare al passo con le scoperte e gli sviluppi in ambito psicologico, sia per quanto riguarda il funzionamento dell&#8217;essere umano e i disturbi psichici che possono insorgere e sia per ci\u00f2 che concerne le modalit\u00e0 di cura e psicoterapia. Questo consente allo psicologo clinico, innanzitutto, di valutare quali sono gli \u201cattrezzi\u201d utili e validi per il proprio lavoro e, inoltre, di evitare il rischio di auto-referenzialit\u00e0: ossia, il rischio di assumere il proprio punto di vista come assoluto invece che favorire il confronto e lo scambio di osservazioni, riflessioni e idee essenziale per la nostra pratica professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Vengono in mente le celebri parole del Nobel per la letteratura George Bernard Show: \u201cSe io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo, ognuno di noi avr\u00e0 una mela; ma se io ho un\u2019idea e tu hai un\u2019idea e ce le scambiamo, ognuno di noi avr\u00e0 due idee\u201d. Si ritrova?<\/i><\/p>\n<p>S\u00ec, mi ritrovo molto in questa sua citazione che esprime appieno la fertilit\u00e0 dell&#8217;incontro che ci pu\u00f2 essere, in questo caso, tra due persone che si scambiano idee e pensieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Oltre ai congressi, quali altre attivit\u00e0 di ricerca e formazione ritiene utili per esercitare la pratica professionale di psicoterapeuta?<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Sicuramente di fondamentale utilit\u00e0 per lo psicologo, quando pratica la psicoterapia individuale e la psicoterapia di coppia, sono l&#8217;aggiornamento sulla letteratura scientifica nazionale ed internazionale e la supervisione specialistica dell&#8217;attivit\u00e0 clinica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Ma la letteratura scientifica nell&#8217;ambito della psicologia e della psicoterapia \u00e8 vastissima: come \u00e8 possibile seguire tutte le pubblicazioni e rimanere aggiornati su tutti gli studi che vengono fatti?<\/i><\/p>\n<p>E&#8217; vero: esistono numerose riviste scientifiche di psicoterapia e psicologia clinica che vengono pubblicate regolarmente, in Italia e all\u2019estero, e bisogna necessariamente compiere una scelta. Da questo punto di vista l&#8217;appartenenza ad una societ\u00e0 scientifica aiuta a seguire percorsi di approfondimento e di studio selezionati.<br \/>\nPersonalmente, seguo le pubblicazioni di tre delle pi\u00f9 importanti riviste psicoanalitiche a livello nazionale e internazionale: la \u201cRivista di Psicoanalisi\u201d, storica rivista fondata nel 1932 dallo psicoanalista triestino Edoardo Weiss; \u201cPsiche\u201d, un recente progetto editoriale di cultura psicoanalitica; l&#8217;\u201dInternational Journal of Psychoanalysis\u201d, rivista fondata negli anni \u201920 sotto la direzione di Sigmund Freud, che a mio parere rappresenta un importante punto di riferimento per gli studi clinici che provengono da ogni parte del mondo.<br \/>\nOltre a questo, per mantenere un confronto aperto con le pubblicazioni che appaiono su altre riviste scientifiche, all&#8217;interno del Centro Clinico di Psicologia da quest&#8217;anno abbiamo istituito un Journal Club: in collaborazione con tirocinanti universitari della Facolt\u00e0 di Psicologia, viene effettuato un periodico lavoro di monitoraggio e catalogazione delle principali pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali di psicologia clinica e psicoterapia e che riguardano le differenti psicopatologie o forme di disagio che trattiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Diceva che \u00e8 importante anche l&#8217;attivit\u00e0 di supervisione, in cosa consiste?<\/i><\/p>\n<p>La supervisione \u00e8 una consulenza specialistica, effettuata generalmente da un collega esperto che funziona &#8211; per cos\u00ec dire &#8211; da \u201cterzo orecchio\u201d: aiuta, cio\u00e8, lo psicoterapeuta a districarsi tra le difficolt\u00e0 diagnostiche e tecniche della professione. Risulta particolarmente utile nei casi in cui lo psicologo non riesca a venire a capo di situazioni cliniche che sono di estrema gravit\u00e0 o complessit\u00e0 oppure quando alcuni aspetti della propria vita privata e della propria personalit\u00e0 interferiscono sul suo lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questo mi fa pensare al dottor Mari, lo psicoanalista interpretato da Sergio Castellitto nel serial \u201cIn Treatment\u201d, che ad un certo punto ha la necessit\u00e0 di prendersi una pausa dalla sua professione forse proprio per l&#8217;interferenza di conflitti della propria vita privata o, come spesso si usa dire, per un senso di burnout&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Certo&#8230; la nostra \u00e8 una professione molto delicata poich\u00e9 il coinvolgimento umano, al di l\u00e0 degli strumenti tecnici e specialistici che ci sono come in ogni altro mestiere, \u00e8 estremamente intenso. Dunque, per uno psicoterapeuta, avere la consulenza di un supervisore pu\u00f2 significare anche poter mantenere un fondamentale punto di appoggio per il proprio equilibrio psichico; condizione questa indispensabile per essere d&#8217;aiuto alle persone che si rivolgono a noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Un po&#8217; come l&#8217;analisi personale a cui gli psicoterapeuti si sottopongono durante gli anni della loro formazione?<\/i><\/p>\n<p>Esatto. Come l&#8217;analisi personale \u00e8 uno dei capisaldi della formazione negli istituti di training \u00a0afferenti all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.ipa.world\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">International Psychoanalytical Association<\/a> (IPA), cos\u00ec anche la supervisione continua dell&#8217;attivit\u00e0 clinica \u00e8 uno strumento indispensabile per garantire le condizioni ottimali di cura dei nostri pazienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Insomma, dietro all&#8217;attivit\u00e0 clinica quotidiana con i pazienti c&#8217;\u00e8 un approfondito lavoro di ricerca e formazione continua; \u00e8 corretto?<\/i><\/p>\n<p>S\u00ec, il percorso di formazione dello psicologo e dello psicoterapeuta non termina con la fine degli studi, ma prosegue per tutto l&#8217;arco della vita professionale completando e affinando sempre pi\u00f9 le competenze e gli strumenti d&#8217;intervento che si mettono a disposizione dei pazienti. A mio modo di vedere, questa \u00e8 una parte molto stimolante del nostro lavoro che, se fatta con autentica passione e coinvolgimento, permette allo psicologo di crescere e maturare anche sul piano personale. La continua ricerca diventa, cio\u00e8, un&#8217;attitudine mentale dello psicologo stesso: una predisposizione personale caratterizzata da curiosit\u00e0 intellettuale verso il non conosciuto e dall&#8217;apertura al confronto, rispettoso e sempre vitale, con l&#8217;altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* Dottor <a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/marco-de-coppi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Marco De Coppi<\/b><\/a>, referente del servizio di <b><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/prestazioni\/consulenza-psicologica-per-la-coppia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consulenza Psicologica per la Coppia<\/a><\/b>.<\/p>\n<p>Nel 2015, a Boston \u00e8 stato co-autore di un lavoro per il 49\u00b0 Congresso dell&#8217;International Psychoanalytical Association; nel 2016, a Roma ha partecipato al 18\u00b0 Congresso della Societ\u00e0 Psicoanalitica Italiana ed \u00e8, poi, tra gli organizzatori dell&#8217;evento formativo-esperienziale \u201cMens sana in corpore sano? (edition 2016 e 2017)\u201d dell&#8217;International Psychoanalytical Studies Organization.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista con il Dottor Marco De Coppi* (Psicologo e Psicoterapeuta), a cura di Sofia Tagliabue (Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali) &nbsp; Dottor De Coppi, lei partecipa con assiduit\u00e0 a congressi sia in Italia che all&#8217;estero: frequenta quelli che riguardano la psicoterapia di coppia, promossi dalla Clinica di Neuropsichiatria dell&#8217;Universit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1611,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102],"tags":[67],"class_list":["post-1607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-psicoterapia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1607"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3493,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1607\/revisions\/3493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}