{"id":1397,"date":"2015-06-08T08:57:21","date_gmt":"2015-06-08T06:57:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1397"},"modified":"2024-09-03T15:12:44","modified_gmt":"2024-09-03T13:12:44","slug":"le-abbuffate-caratteristiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/le-abbuffate-caratteristiche\/","title":{"rendered":"Le abbuffate: caratteristiche, fattori scatenanti e conseguenze"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Comincia col pensiero del cibo che mi nego quando sono a dieta. In poco tempo diventa un impellente desiderio di mangiare. All\u2019inizio mangiare \u00e8 un sollievo e un conforto\u2026. Ma poi non riesco a fermarmi, e mi abbuffo. Continuo in modo frenetico, fino a essere completamente piena. Alla fine mi ritrovo con un gran senso di colpa e arrabbiata con me stessa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un largo gruppo di persone affette da disturbi del comportamento alimentare, sperimentano periodicamente l&#8217;assunzione incontrollata di una grande quantit\u00e0 di cibo, gli anglosassoni chiamano questo comportamento binge-eating, che in italiano possiamo tradurre in &#8220;abbuffate\u201d.<\/p>\n<h3>Come si definiscono le abbuffate<\/h3>\n<ol>\n<li>\u00a0mangiare in un periodo definito di tempo una quantit\u00e0 di cibo significativamente maggiore di quello che la maggior parte della gente mangerebbe nello stesso tempo (abbuffata oggettiva)<\/li>\n<li>la quantit\u00e0 di cibo assunta non \u00e8 elevata ma percepita soggettivamente come elevata (abbuffata soggettiva)<\/li>\n<li>\u00a0sensazione di perdere il controllo durante l&#8217;episodio<\/li>\n<li>non si ha la sensazione di perdita di controllo, in questo caso si parla di<em><strong> iperfagia<\/strong><\/em> (anche l&#8217;iperfagia pu\u00f2 essere oggettiva, se la quantit\u00e0 di cibo assunto \u00e8&#8217; elevata, o soggettiva se \u00e8 scarsa) (tabella 1.)<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/le-abbuffate.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1409 \" src=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/le-abbuffate.jpg\" alt=\"le abbuffate\" width=\"528\" height=\"309\" \/><\/a><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 un&#8217;abbuffata: caratteristiche<\/h3>\n<p>Durante le abbuffate, generalmente, sono assunti cibi definiti &#8221; cattivi &#8220;, cio\u00e8 quelli evitati nelle fasi di restrizione perch\u00e9 considerati troppo calorici.<br \/>\nUn&#8217; altra caratteristica abbastanza comune delle abbuffate \u00e8 l&#8217;elevata velocit\u00e0 dell&#8217;assunzione di cibo (velocit\u00e0 doppia rispetto alle persone che non hanno un disturbo dell&#8217;alimentazione), spesso il cibo non \u00e8 neppure masticato ed \u00e8 accompagnato da grandi quantitativi di liquidi per favorire sia l\u2019 inghiottire sia il vomito.<br \/>\nSpesso durante l&#8217;attacco bulimico le persone sono molto agitate, con manifestazioni di una totale perdita di controllo sul proprio comportamento, in casi estremi possono rubare il cibo nei supermercati, agli amici, o anche a raccogliere gli alimenti scartati nella spazzatura.<br \/>\nLe pazienti descrivono le proprie sensazioni come se durante un attacco bulimico fossero in trance (sensazione di stato alterato di coscienza), talvolta, invece, utilizzano meccanismi di distrazione pi\u00f9 coscienti, come guardare la televisione o ascoltare la musica, per impedirsi di pensare a ci\u00f2 che stanno facendo.<br \/>\nUn\u2019altra caratteristica dell\u2019 abbuffata \u00e8 la segretezza, alcune pazienti ci riescono per anni; una tecnica \u00e8 mangiare in modo abbastanza normale quando ci sono gli altri.<br \/>\nLa perdita di controllo, \u00e8 la caratteristica fondamentale delle abbuffate, alcune pazienti la sentono prima di incominciare, come un\u2019 evoluzione naturale, per altre arriva all\u2019 improvviso.<br \/>\nUn\u2019 importante considerazione clinica \u00e8 che le pazienti riferiscono che la sensazione di perdere il controllo si pu\u00f2 attenuare nel tempo, al punto di progettarle, perch\u00e9 inevitabili. Il fatto di progettarle consente loro di esercitare un falso controllo, sul quando e sul dove, minimizzando cos\u00ec lo sconvolgimento delle proprie attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>I principali fattori scatenanti delle\u00a0abbuffate<\/h3>\n<ul>\n<li>Sensazioni ed emozioni spiacevoli, la depressione \u00e8 uno stimolo molto potente, altre cause emotive scatenanti sono la tensione, la solitudine, la noia, la rabbia.<\/li>\n<li>La dieta ferrea, che determina la perdita di controllo e di conseguenza l\u2019 abbuffata.<\/li>\n<li>Rompere una regola dietetica, molte persone che hanno attacchi bulimici sono a dieta, e la loro dieta tende a essere caratterizzata da regole rigide su quanto, quando si deve mangiare e su cosa si deve mangiare.<\/li>\n<li>Tempo non programmato, e cos\u00ec pu\u00f2 nascere la necessit\u00e0 di riempire un vuoto, e simbolicamente le abbuffate funge a questo scopo.<\/li>\n<li>Bere alcolici, l\u2019alcol riduce la capacit\u00e0 di resistere alla fame, indebolisce la capacit\u00e0 di giudizio.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3>Le conseguenze delle\u00a0abbuffate<\/h3>\n<p>In un primo momento chi si abbuffa riferisce di provare delle sensazioni positive, ad esempio un senso di sollievo, sono scomparse le sensazioni di fame oggettiva conseguente alla dieta ferrea, la depressione e l\u2019 ansia, che hanno fatto scattare le abbuffate, sono rimosse. Ma questi effetti positivi presto sono sostituiti da vergogna, disgusto e colpa. Ritorna la depressione, perch\u00e9 si sentono incapaci di controllarsi, e anche l\u2019 ansia legata alla paura di aver preso peso. La paura di aumentare di peso \u00e8 molto pericolosa poich\u00e9 spesso scatena le<strong><em> condotte compensatorie<\/em><\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>Dieta ferrea<\/li>\n<li>Vomito Autoindotto<\/li>\n<li>Abuso di Lassativi e diuretici<\/li>\n<li>Esercizio fisico eccessivo<\/li>\n<\/ol>\n<p>E\u2019 Importante porre l\u2019accento che le <strong>abbuffate<\/strong> e le conseguenti condotte di compenso determinano gravi problematiche sia psicologiche (il ritiro sociale per la vergogna, con possibili gravi conseguenze per le relazioni sociali, la scuola e il lavoro) sia fisiche (danni ai denti, all\u2019esofago, squilibri elettrolitici).<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Per riassumere<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Preoccupazione estrema per il peso e per la forma corporea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dieta Ferrea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Abbuffata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Vomito, lassativi, diuretici ed esercizio fisico eccessivo<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutto dipende da come mi sento, se sono felice o qualcuno ha detto qualcosa che mi ha fatto arrabbiare, provo un forte bisogno di mangiare. Quando arriva questo impulso sono accaldata e sudata. La mente \u00e8 vuota, e automaticamente vado verso il cibo. Mangio molto in fretta, come se temessi che mangiando lentamente avrei troppo tempo per pensare a quello che sto facendo. Mangio stando in piedi o camminando, sempre per impedirmi di non pensare, perch\u00e9 pensare, significherebbe affrontare quello che sto facendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<\/blockquote>\n<p>Le Abbuffate sono uno dei sintomi legali ai Disturbi Del Comportamento Alimentare, per questo si consiglia <em><strong>un intervento terapeutico specifico che aiuti a risolvere il problema.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dott.ssa <a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/maria-grazia-galimberti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maria Grazia Galimberti<\/a><br \/>\nReferente <a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/category\/disturbi-alimentari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Area Disturbi del Comportamento Alimentare<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<pre><span style=\"text-decoration: underline;\">Riferimenti Bibliografici<\/span>\r\nRiccardo Dalle Grave, \u201cAlle mie pazienti dico\", Positive Press, 1998\r\nChristopher Fairburn, \u201cCome vincere le abbuffate\", Raffaello Cortina, 2014<\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincia col pensiero del cibo che mi nego quando sono a dieta. 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