{"id":1298,"date":"2014-11-28T14:33:49","date_gmt":"2014-11-28T13:33:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1298"},"modified":"2024-09-03T15:13:00","modified_gmt":"2024-09-03T13:13:00","slug":"essere-lasciati-e-ammalarsi-quando-la-separazione-diventa-disturbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/essere-lasciati-e-ammalarsi-quando-la-separazione-diventa-disturbo\/","title":{"rendered":"Essere lasciati e ammalarsi. Quando la separazione diventa disturbo"},"content":{"rendered":"<p>La sofferenza emotiva dovuta all&#8217;interruzione di un rapporto di coppia, a seguito di <strong>separazione, abbandono <\/strong>o<strong> tradimento,<\/strong> costituisce uno dei fattori scatenanti pi\u00f9 diffusi di disturbi psicologici che spesso viene trascurato o minimizzato dall&#8217;ambiente circostante di chi vive &#8211; o subisce &#8211; tali situazione.<\/p>\n<p>Sebbene il dolore psichico legato alla normale elaborazione del lutto sia presente in ogni vicenda di perdita relazionale, pu\u00f2 succedere che questa sofferenza assuma le caratteristiche disturbanti e invalidanti tipiche di una vera e propria condizione psicopatologica.<\/p>\n<p>Vissuti di tristezza, senso di vuoto, perdita d\u2019interesse o di piacere, sonno disturbato, inappetenza, stanchezza cronica, sentimenti di autosvalutazione o di colpa ricorrenti, difficolt\u00e0 a lavorare, agitazione, irritabilit\u00e0, tensioni muscolari, sensazioni di ottundimento, mal di testa ricorrenti, gastriti, coliti e quant\u2019altro sono tutti sintomi che, se perdurano nel tempo, rischiano di condurre a veri e propri <strong>disturbi d\u2019ansia<\/strong> o a quadri <strong>depressivi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><em>Da una lettera inviata a un quotidiano locale\u2026 <\/em><\/strong><\/h3>\n<blockquote><p><em>Sono una romantica, una che si commuove guardando un film d\u2019amore e che ha sempre creduto che esistesse per tutti l\u2019altra met\u00e0 della mela ossia la persona giusta venuta al mondo solo per te e che il destino ti far\u00e0 comunque incontrare. Scrivo poesie, ho un carattere dolce, sono molto femminile e non sopporto il femminismo. Sono una romantica o forse lo ero perch\u00e9 a 42 anni ho avuto una di quelle delusioni che anche una donna ottimista e innamorata dell\u2019amore come me fanno vacillare. Dopo dodici anni di convivenza e 15 di fidanzamento il mio uomo mi ha lasciata. Non ho parole per descrivere il dolore che mi sta torturando e all\u2019inizio pensavo quasi d\u2019impazzire. Ma come \u00e8 possibile, mi sono chiesta, cosa ho sbagliato? Lui dice che in realt\u00e0 non ho sbagliato niente ma che il nostro rapporto era stanco, che non se la sentiva di continuare perch\u00e9 a 40 anni non ci dobbiamo accontentare. Io per\u00f2 non mi accontentavo, anzi, ero al settimo cielo perch\u00e9 quest\u2019uomo mi sembrava appunto la met\u00e0 della mela, trovata dopo un\u2019adolescenza difficile e malinconica e anni di solitudine. Forse avrei dovuto capire che qualcosa non andava perch\u00e9 lui nonostante ormai avessimo l\u2019et\u00e0 per farlo continuava a rimandare la decisione di fare figli e anche di sposarsi. Stiamo bene cos\u00ec io e te, diceva, e un figlio avevo paura che non essendo voluto pienamente anche da lui potesse rovinare tutto. Invece si \u00e8 rovinato tutto lo stesso e ora io piango davanti al film triste della mia vita. A 42 anni il mio romanticismo barcolla: trover\u00f2 un\u2019altra met\u00e0 della mela? far\u00f2 in tempo ad avere un bambino? fonte<a href=\"http:\/\/iltirreno.gelocal.it\/livorno\">\u00a0<\/a><\/em><a href=\"http:\/\/iltirreno.gelocal.it\/livorno\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/iltirreno.gelocal.it\/livorno<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo racconto mette in luce come l\u2019interruzione di un <strong>rapporto di coppia<\/strong>, fortemente investito sul piano affettivo e progettuale, ricada sull\u2019<strong>identit\u00e0<\/strong> della persona che subisce la fine della relazione. \u201c<em>Non sono pi\u00f9 quella che ero<\/em>\u201d, \u201c<em>penso di impazzire<\/em>\u201d, \u201c<em>ho sbagliato tutto<\/em>\u201d, \u201c<em>non avevo capito<\/em>\u201d, \u201c<em>avr\u00f2 un futuro?<\/em>\u201d, \u201c<em>torner\u00f2 me stessa?<\/em>\u201d. Sono queste i pensieri e le domande che ricorrono in tali situazioni e che possono, talvolta, trasformarsi in vere e proprie ossessioni che sembrano non avere vie d\u2019uscita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>F<\/strong><strong>attori <\/strong><strong>di rischio clinico<\/strong><\/h2>\n<p>L&#8217;esperienza clinica ci mostra che vi sono alcuni fattori di rischio rispetto all&#8217;evoluzione e all&#8217;esito della normale sofferenza emotiva legata alla perdita della persona amata: la <strong>modalit\u00e0 di conclusione<\/strong> del rapporto; le <strong>dinamiche relazionali<\/strong> che, nel tempo, si sono create all\u2019interno della coppia e le <strong>caratteristiche di personalit\u00e0<\/strong> della persona che subisce la perdita. Vediamole nel dettaglio per poterle conoscere e riconoscere tempestivamente.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<h2><strong><em>Modalit\u00e0 di conclusione del rapporto.<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>La consapevolezza di una <strong>condizione di crisi della coppia<\/strong>, pur arrecando sofferenza per un possibile esito incerto o non voluto, pu\u00f2 ridurre l\u2019impatto emotivo della perdita quando questa si realizza. Al contrario, quando l\u2019<strong>evento \u00e8 improvviso <\/strong>e inaspettato pu\u00f2 avere effetti maggiormente dolorosi poich\u00e9 la persona subisce impotente il crollo dei propri investimenti affettivi. Questa situazione pu\u00f2 connotarsi come <em>\u201cevento traumatico\u201d<\/em> e far evolvere la fisiologica sofferenza emotiva in una condizione clinica, con modalit\u00e0 simili alla risposta psicologica al trauma (rimozione\/negazione dei vissuti legati all\u2019evento \u2013 progressiva consapevolezza in una fase successiva \u2013 dolore e disperazione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><em>Dinamiche relazionali della coppia.<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>La <strong>scelta del partner<\/strong> e il <strong>mantenimento della relazione di coppia<\/strong> sono processi emotivo-relazionali molto complessi che attivano, in ciascuno di noi, dinamiche psicologiche profonde. La sensazione di \u201cessere completi\u201d, vissuta quando il rapporto funziona, pu\u00f2 essere l\u2019esito della <strong>soddisfazione<\/strong> &#8211; o della <strong>compensazione<\/strong> spesso inconscia &#8211; <strong>di bisogni arcaici<\/strong> che non hanno trovato risposta in altre relazioni significative. Succede, ad esempio, che il partner soddisfi un bisogno di <em>protezione <\/em>rispetto ad aree di fragilit\u00e0 emotiva oppure che sia fonte di <em>vitalit\u00e0<\/em> nei confronti di caratteristiche personali tendenzialmente inibite o introverse. Quando la relazione di coppia si costruisce intorno a queste dinamiche, l\u2019interruzione del rapporto pu\u00f2 rappresentare la perdita di un importante supporto alla propria personalit\u00e0 e condurre ad un crollo dell\u2019autostima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong><em>Caratteristiche di personalit\u00e0.<\/em><\/strong><\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/fine-di-una-relazione-di-coppia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1626\" src=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/fine-di-una-relazione-di-coppia-300x200.jpg\" alt=\"fine di una relazione\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/fine-di-una-relazione-di-coppia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/fine-di-una-relazione-di-coppia-140x94.jpg 140w, https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/fine-di-una-relazione-di-coppia.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le caratteristiche di personalit\u00e0 assumono una grande importanza rispetto a come viene vissuta e affrontata la fine di una relazione di coppia. Un fattore di rischio legato alle caratteristiche personali riguarda l\u2019area della <strong>dipendenza<\/strong>. La possibilit\u00e0 di dipendere\u00a0da una persona significativa \u00e8 parte di ogni rapporto equilibrato e soddisfacente e si parla di <em>interdipendenza<\/em> quando viene mantenuta una dimensione di reciprocit\u00e0 e di riconoscimento di s\u00e9 stessi e dell\u2019altro come persone distinte, con bisogni, aspirazioni e desideri propri. Pu\u00f2 succedere, tuttavia, che in un rapporto la dimensione della dipendenza assuma un <strong>carattere dominante ed esclusivo<\/strong>: l\u2019altro diventa d\u2019importanza vitale per la soddisfazione di ogni bisogno emotivo e, talvolta, anche pratico-materiale. In questi casi, l\u2019elaborazione del lutto legato alla perdita\/separazione pu\u00f2 essere lungo e doloroso e maggiormente a rischio di evolvere in sintomi clinici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Cosa fare quando accade la fine di una relazione di coppia?<\/strong><\/h2>\n<p>Come in tutte le situazioni di fisiologica sofferenza emotiva che eventi di vita particolarmente critici possono suscitare in noi, anche l<strong>\u2019interruzione o la fine di una relazione di coppia<\/strong> pu\u00f2 avere un impatto destabilizzante la cui intensit\u00e0 e durata variano a seconda della personalit\u00e0 e della storia di ciascuno e in base alle caratteristiche specifiche del rapporto di coppia (modalit\u00e0 relazionali, investimenti affettivi reciproci, progetti condivisi).<\/p>\n<p>Per chi vive, o subisce, la <strong>conclusione di un rapporto<\/strong> \u00e8 importante acquisire consapevolezza di questi aspetti, al fine di elaborare il lutto connesso alla perdita ed, eventualmente, interrompere potenziali meccanismi di ripetizione involontaria di situazioni traumatiche o fallimentari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per avere il parere di uno specialista, contatta il Centro Clinico di Psicologia di Monza al numero di telefono 039\/9416276 oppure manda una mail a info@centropsicologiamonza.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Argomenti correlati<\/strong><\/h4>\n<p><a title=\"Consulenza Psicologica per la Coppia\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/prestazioni\/consulenza-psicologica-per-la-coppia\/\">Consulenza Psicologica per la Coppia<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Quando la coppia va in crisi: come e perch\u00e9 prendersene cura\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/crisi-di-coppia\/\">Quando la coppia va in crisi: come e perch\u00e9 prendersene cura<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Senza te non vivo pi\u00f9: personalit\u00e0 dipendente e dipendenza affettiva\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/personalita-dipendente\/\">Senza te non vivo pi\u00f9: personalit\u00e0 dipendente e dipendenza affettiva<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Cosa sono i disturbi d\u2019ansia e dell\u2019umore\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/disturbi-dellumore\/\">Ansia e Depressione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sofferenza emotiva dovuta all&#8217;interruzione di un rapporto di coppia, a seguito di separazione, abbandono o tradimento, costituisce uno dei fattori scatenanti pi\u00f9 diffusi di disturbi psicologici che spesso viene trascurato o minimizzato dall&#8217;ambiente circostante di chi vive &#8211; o subisce &#8211; tali situazione. Sebbene il dolore psichico legato alla normale elaborazione del lutto sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1299,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102,179],"tags":[148,40,156,163,108,155,41,159,161,150,157,160,152,151,162,153,154,158,147,164,149],"class_list":["post-1298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-articolo-coppie","tag-abbandono","tag-ansia","tag-conclusione-rapporto","tag-consulenza-psicologica-coppia","tag-crisi-di-coppia","tag-crisi-sentimentale","tag-depressione","tag-dinamiche-di-coppia","tag-dipendenza","tag-essere-lasciati","tag-evento-traumatico","tag-interruzione-rapporto","tag-lutto","tag-perdita-relazionale","tag-reciprocita","tag-relazione-di-coppia","tag-relazione-sentimentale","tag-scelta-del-partner","tag-separazione","tag-terapia-coppia","tag-tradimento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1298"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3499,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1298\/revisions\/3499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}