{"id":1253,"date":"2014-10-13T14:44:23","date_gmt":"2014-10-13T12:44:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1253"},"modified":"2024-09-03T15:13:12","modified_gmt":"2024-09-03T13:13:12","slug":"mio-figlio-adolescente-fuma-cannabis-quali-i-possibili-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/mio-figlio-adolescente-fuma-cannabis-quali-i-possibili-rischi\/","title":{"rendered":"Mio figlio adolescente fuma cannabis. Quali i possibili rischi ?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mio figlio adolescente fuma cannabis. Quali i possibili rischi ?\u00a0E\u2019 una delle maggiori preoccupazioni dei genitori di oggi, insieme alluso di alcol.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8<b>\u00a0la cannabis?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b><\/h2>\n<p>La cannabis o marijuana \u00e8 una pianta originaria dell\u2019Asia, ma \u00e8 ormai coltivata in tutto il pianeta. Le parti utilizzate con maggior principio attivo (THC) sono le infiorescenze e le foglie. Le variet\u00e0 sono tantissime; i derivati sono l\u2019olio (distillazione delle foglie) e l\u2019hashish (dall&#8217;impasto della resina della pianta con grasso animale o miele). Si assume solitamente fumandola, pi\u00f9 raramente ingerita e abbinata a cibi o sotto forma di infuso.<\/p>\n<h2><b>Effetti Ricercati\u00a0<b>dell&#8217;uso di cannabis<\/b><br \/>\n<\/b><\/h2>\n<p>Aumento delle percezioni sensoriali, specie nelle attivit\u00e0 ricreative (musica, pittura, serate a parlare con amici), euforia, intensificazione della percezione dei rapporti, maggiore solidariet\u00e0 in un gruppo nel quale si sta gi\u00e0 bene.<\/p>\n<p>Gli effetti sono quasi immediati: fumandola raggiungono il massimo dopo trenta minuti e diminuiscono dopo un\u2019ora, per svanire dopo tre ore. Si registra di solito un aumento dello stimolo della fame, della salivazione e occhi arrossati. Se ingerita sotto forma di t\u00e8, torte o altro l\u2019effetto dura dalle 6 alle 12 ore. Ne \u00e8 sconsigliato l\u2019utilizzo in queste forme perch\u00e9 \u00e8 molto difficile un controllo della quantit\u00e0 ingerita.<\/p>\n<p>L\u2019uso adolescenziale di cannabis, che come emerge dalle ricerche svolte \u00e8 prevalentemente episodico e occasionale piuttosto che dipendente, \u00e8 spesso connesso a desideri di esplorazione, avventura, gioco e avviene in gruppo.<\/p>\n<h2><b>Rischi dell&#8217;uso di cannabis<\/b><\/h2>\n<p>I danni all&#8217;apparato respiratorio sono paragonabili a quelli causati dal tabacco (una canna si pu\u00f2 equiparare a quattro sigarette, perch\u00e9 il fumo viene trattenuto pi\u00f9 a lungo ed \u00e8 pi\u00f9 caldo). Il sistema immunitario risulta depresso, come nel caso dell\u2019uso di alcol o tabacco.<\/p>\n<p>Con dosi elevate si hanno gli effetti contrari della socializzazione perch\u00e9 si ha una sensazione di sonnolenza, e se molto forti si pu\u00f2 stare male (sudori freddi, capogiri e nausea), fino in certi casi a manie di persecuzione, paranoie, che sul piano fisico possono accompagnarsi a tachicardia e mal di testa.<\/p>\n<p><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<h3><b><i>Dai blog degli adolescenti\u2026<\/i><\/b><\/h3>\n<blockquote><p><i>Le canne ad esempio servono a rilassarsi. Ce le facciamo assieme, con quelli del branco, nello slargo vicino ai giardinetti, quando ci prende la voglia di sentirci uniti, amici, di nuotare nel nulla senza pesi, senza pensieri, senza alcun progetto. Mentre fumiamo ce ne stiamo in cerchio, seduti per terra, sui marciapiedi, oppure appoggiati alle auto o ai muri\u2026 a seguire le evoluzioni arruffate del fumo come se contenessero dei messaggi, come se fossero cerchi invisibili che ci chiudono nella nostra intimit\u00e0 escludendo gli altri. A volte rimaniamo zitti, con gli occhi semichiusi, lasciando che per noi parli il silenzio. Altre volte parliamo, di che non saprei dirlo, di ragazze, di calcio, di moto, anche di nulla..<\/i><\/p>\n<p><i><\/i><i>Le canne sono l\u2019insetticida dei pensieri.<\/i><\/p><\/blockquote>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Vi sono ragazzi che utilizzano le sostanze per mettere in sordina uno stato della mente, per offuscare e <b>scacciare i pensieri<\/b>, o per viaggiare con la fantasia in una fusione con un mondo ideale, verso rappresentazioni di s\u00e9 pi\u00f9 gratificanti, alterando le emozioni (\u201c<i>stare calmi\u201d, \u201cnon pensare\u201d, \u201cfar tacere la rabbia\u201d), <\/i>nel senso anche di addormentare la tumultuosit\u00e0 dei processi che si attivano in adolescenza in relazione alla necessit\u00e0 di costruire una nuova immagine di s\u00e9, allontanando o confondendo a volte aspetti e dinamiche difficili da affrontare ed elaborare.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 pensare all&#8217;uso di sostanze in adolescenza in relazione ai modi attraverso cui i ragazzi affrontano <i>il percorso di crescita e le difficolt\u00e0<\/i> che incontrano.<\/p>\n<p>L\u2019uso di cannabis pu\u00f2 essere visto come un tentativo evolutivo di <b>esplorazione<\/b> del mondo esterno, di ricerca di un proprio spazio e di presa di distanza dalla famiglia, attraverso il gruppo che funge da tramite e da importante sostegno in questo difficile processo di distacco, <i>oppure<\/i> come una risposta alla percezione della propria <b>vulnerabilit\u00e0<\/b> che potrebbe stabilizzarsi bloccando il processo di crescita e diventare la manifestazione di un disagio pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<h2><b>Cosa Fare<\/b><\/h2>\n<p>Non bisogna drammatizzare. Nondimeno bisogna negare i rischi che un adolescente corre, tanto pi\u00f9 se il consumo diventa regolare o aumenta con il tempo.<\/p>\n<p>La sensibilit\u00e0 alla cannabis varia notevolmente da un individuo a un altro e ci\u00f2 per <i>ragioni biologiche<\/i> ma anche contestuali (<i>vulnerabilit\u00e0<\/i> psicofisica, <i>contesto<\/i> psicologico, familiare, relazionale e sociale).<\/p>\n<p>Il pericolo \u00e8 tanto pi\u00f9 grande quanto pi\u00f9 il ragazzo \u00e8 vulnerabile, psichicamente e biologicamente. Dipende anche dalla quantit\u00e0 di cannabis consumata e dalla frequenza di tale consumo.\u00a0 Agli effetti euforizzanti, si aggiungono in questo caso un distacco progressivo dalla realt\u00e0, difficolt\u00e0 di concentrazione e di apprendimento e una perdita di motivazione. L\u2019adolescente si allontana dagli interessi abituali , si chiude e manifesta un\u2019indifferenza preoccupante, con isolamento affettivo e a volte confusione di pensiero.<\/p>\n<p>La migliore prevenzione sta nella creazione di <b>un clima di fiducia reciproca.<\/b> Da una parte la fiducia che l\u2019adolescente ripone nelle persone a lui vicine, e <b>la qualit\u00e0 del senso di sicurezza affettiva<\/b> che lo circonda, che pu\u00f2 permettergli di gestire i rischi legati all\u2019apertura al mondo. Dall\u2019altra parte a loro volta gli adulti devono confidare nella capacit\u00e0 del ragazzo di far fronte alle situazioni. Questo non esclude il controllo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 utile controllare i segni fisici (pupille, odori, occhi rossi..) che proverebbero un reale consumo di droga. Meglio cercare di <i>mantenere un contatto di buona qualit\u00e0 favorendo la comunicazione<\/i> per parlare dei rischi,\u00a0 delle preoccupazioni, e prestando attenzione a ogni riduzione delle sue capacit\u00e0. Quando fumare mette l\u2019adolescente in una situazione di blocco in un ambito o in un altro, non bisogna esitare a sollecitare un aiuto esterno e a far intervenire persone esterne alla famiglia.<\/p>\n<p>Una valutazione-consultazione psicologica tiene in considerazione i diversi comportamenti e aspetti all\u2019interno del funzionamento globale della personalit\u00e0, della propria storia, del contesto in cui vengono vissuti e della specificit\u00e0 del momento evolutivo.<\/p>\n<p>Se desideri avere il parere di uno specialista, puoi contattare il Centro Clinico di Psicologia telefonando al numero\u00a0039.9416276\u00a0(Segreteria) o scrivendo una mail a info@centropsicologiamonza.it.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<h4>Riferimenti bibliografici e web:<\/h4>\n<ul>\n<li>Philippe Jeammet, \u201c<i>Cento domande sull\u2019adolescenza<\/i>\u201d, Sentieri della Mente, Pendragon, 2005<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.stradanove.net\/piccolo-chimico\">http:\/\/www.stradanove.net\/piccolo-chimico<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/valentina-miot\/\">Dott.ssa V. Miot<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/category\/adolescenti\/\">Referente Area Adolescenti e Giovani Adulti<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Mio figlio adolescente fuma cannabis. Quali i possibili rischi ?\u00a0E\u2019 una delle maggiori preoccupazioni dei genitori di oggi, insieme alluso di alcol. Cos&#8217;\u00e8\u00a0la cannabis?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La cannabis o marijuana \u00e8 una pianta originaria dell\u2019Asia, ma \u00e8 ormai coltivata in tutto il pianeta. Le parti utilizzate con maggior principio attivo (THC) sono le infiorescenze e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1254,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[183,102],"tags":[112,91,113,114],"class_list":["post-1253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adolescenti-blog","category-blog","tag-cannabis-adolescenza","tag-disagio-giovanile","tag-genitori-figli","tag-psicologo-droghe-adolescenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1253"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1257,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1253\/revisions\/1257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}