{"id":1229,"date":"2014-09-23T18:52:44","date_gmt":"2014-09-23T16:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1229"},"modified":"2026-05-14T15:48:17","modified_gmt":"2026-05-14T13:48:17","slug":"screening-scolastico-disturbi-apprendimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/screening-scolastico-disturbi-apprendimento\/","title":{"rendered":"Lo screening scolastico: riconoscere precocemente i disturbi dell&#8217;apprendimento"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>\u201c\u2026ognuno\u00a0\u00e8 un genio, ma, se si giudica\u00a0un pesce dalla sua abilit\u00e0 nell\u2019arrampicarsi sugli alberi, lui passer\u00e0\u00a0l\u2019intera vita a\u00a0credersi stupido\u201d<\/p>\n<p>(A.Einstein)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L&#8217;individuazione precoce<\/strong>\u00a0, attraverso lo screening scolastico, di\u00a0un\u00a0alunno con\u00a0<b>Disturbo Specifico di Apprendimento<\/b>\u00a0\u00e8 un obiettivo\u00a0importantissimo perch\u00e9 accelera eventuali interventi\u00a0riabilitativi, che hanno una &#8220;finestra evolutiva&#8221;,\u00a0cio\u00e8 un periodo\u00a0in cui sono efficaci al massimo; tale finestra\u00a0poi tende a ridursi rapidamente col tempo,\u00a0fino a scomparire.\u00a0Non solo: \u00a0riconoscerlo vuol dire evitare di sottoporre il bambino al rischio di complicazioni di carattere emotivo e psicologico.<\/p>\n<p>Il\u00a0Ministero\u00a0dell&#8217;Istruzione Universit\u00e0 e Ricerca\u00a0ha approvato, di concerto con il Ministero della\u00a0Salute, le <b>Linee Guida<\/b> relative\u00a0alla predisposizione dei protocolli regionali per le attivit\u00e0 di\u00a0individuazione precoce dei casi sospetti di DSA.\u00a0\u00a0Esse <b>stabiliscono\u00a0che il\u00a0DSA\u00a0pu\u00f2 essere riconosciuto tale solo all\u2019ingresso nella scuola primaria<\/b>, e precisamente al termine della classe seconda per la letto-scrittura,\u00a0e della terza per la discalculia,\u00a0laddove\u00a0il bambino\u00a0viene esposto all&#8217;insegnamento di\u00a0<b>lettura, calcolo\u00a0e\u00a0scrittura<\/b>\u00a0sistematico.\u00a0\u00a0Ciononostante, i segnali premonitori possono essere individuati anche durante l&#8217;ultimo anno\u00a0della Scuola dell&#8217;Infanzia.<\/p>\n<p>Attraverso uno\u00a0screening\u00a0nelle prime classi della Scuola Primaria, con l\u2019uso di strumenti standardizzati, si possono\u00a0individuare i bambini che presentano unacompromissione dell&#8217;apprendimento della letto- scrittura e della matematica.<\/p>\n<p>\u201c<i>Con il termine\u00a0screening\u00a0si intende una metodologia di rilevazione che \u00e8 in grado di predire\u00a0il\u00a0disturbo<\/i> sulla base della presenza di un segno critico selezionato in precedenza (test predittivo). Il test predittivo misura un fattore di rischio per il disturbo ed \u00e8 basato sull\u2019assunzione che <i>il risultato del test indica una condizione di rischio che causa una condizione di disturbo. <\/i>Lo screening non ha le pretese di evidenziare in modo inequivocabile un disturbo, ma di individuare, con buon livello di attendibilit\u00e0, i soggetti a rischio.\u201d (A. Paoletti, G. Stella, Indici qualitativi di rischio negli screening sui disturbi specifici di apprendimento.&#8221; Dislessia, vol. I, gennaio 2008).<\/p>\n<p>Lo screening pu\u00f2 essere realizzato da professionisti appartenenti a profili professionali diversi,\u00a0anche\u00a0<b>insegnanti<\/b>,\u00a0ma\u00a0formati in questa pratica.<\/p>\n<p>Esso\u00a0si basa su alcune prove collettive da somministrare all\u2019intera classe, ma non rappresenta\u00a0una diagnosi.\u00a0\u00a0Le \u00a0prove della Scuola Primaria, in genere, consistono in compiti scolastici (letture, dettati, comprensioni del testo,..).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda lo screening nella Scuola dell&#8217;Infanzia, i questionari osservativi\u00a0compilati dagli\u00a0insegnanti\u00a0possono rappresentare\u00a0strumenti altamente predittivi rispetto alla possibilit\u00e0 di un successivo sviluppo di \u00a0difficolt\u00e0 \u00a0di apprendimento.<\/p>\n<p><b>I bambini che evidenziano alle prove\u00a0fragilit\u00e0 in alcune aree, devono avvalersi a scuola di\u00a0specifici\u00a0percorsi didattici. <\/b>\u00a0Al termine degli stessi,\u00a0ed in assenza di risultati significativi,\u00a0\u00e8 opportuno procedere alla consultazione diagnostica.\u00a0Infatti,\u00a0i\u00a0Disturbi specifici di Apprendimento\u00a0o\u00a0DSA,\u00a0sono neurobiologicamente basati. Per questo motivo, oltre a valutare le abilit\u00e0 scolastiche specifiche,\u00a0\u00e8 importante\u00a0conoscere altre funzioni cognitive\u00a0come attenzione, memoria, abilit\u00e0 visuospaziali e visuopercettive. Non basta quindi una valutazione basata \u00a0sulle abilit\u00e0 scolastiche, ma \u00e8 necessario che venga approfondita. \u00a0<b><i>Le figure pi\u00f9 idonee per questi approfondimenti,\u00a0che possono portare alla formulazione di una diagnosi,\u00a0sono quindi lo psicologo o il neuropsichiatra infantile.<\/i><\/b><\/p>\n<p>Se invece i percorsi didattici specifici portano ad un miglioramento significativo, il problema si situa nell&#8217;area della Difficolt\u00e0\u00a0di Apprendimento, ovvero un rallentamento nel normale processo di apprendimento che non presenta quella distanza dalla norma tale da far ipotizzare un disturbo specifico. Di fronte ad un\u00a0disturbo specifico non \u00e8 possibile pertanto avere un recupero totale\u00a0delle abilit\u00e0.\u00a0In presenza di una semplice difficolt\u00e0 \u00e8 invece possibile recuperare l&#8217;abilit\u00e0 sempre,\u00a0se non occorrano problematiche di diverso tipo (non adeguato livello cognitivo,problematiche affettive).<\/p>\n<p><a title=\"Edy Salvan\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/equipe\/edy-salvan\/\">dott.ssa Edy Salvan<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Disturbi specifici dell'apprendimento\" href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/category\/disturbi-specifici-dellapprendimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Area Disturbi Specifici dell&#8217;apprendimento<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.magnific.com\/it\/foto-gratuito\/figlia-che-fa-i-compiti-a-casa_10604706.htm\">Immagine di freepik<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u2026ognuno\u00a0\u00e8 un genio, ma, se si giudica\u00a0un pesce dalla sua abilit\u00e0 nell\u2019arrampicarsi sugli alberi, lui passer\u00e0\u00a0l\u2019intera vita a\u00a0credersi stupido\u201d (A.Einstein) L&#8217;individuazione precoce\u00a0, attraverso lo screening scolastico, di\u00a0un\u00a0alunno con\u00a0Disturbo Specifico di Apprendimento\u00a0\u00e8 un obiettivo\u00a0importantissimo perch\u00e9 accelera eventuali interventi\u00a0riabilitativi, che hanno una &#8220;finestra evolutiva&#8221;,\u00a0cio\u00e8 un periodo\u00a0in cui sono efficaci al massimo; tale finestra\u00a0poi tende a ridursi rapidamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3684,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[102,181],"tags":[107,106],"class_list":["post-1229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-eta-evolutiva","tag-disturbi-apprendimento","tag-screening-scolastico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1229"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3686,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1229\/revisions\/3686"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}