{"id":1156,"date":"2014-06-18T15:27:14","date_gmt":"2014-06-18T13:27:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/?p=1156"},"modified":"2024-09-03T15:13:25","modified_gmt":"2024-09-03T13:13:25","slug":"disturbi-alimentari-autolesionismo-abuso-alcol-sostanze-gli-attacchi-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/disturbi-alimentari-autolesionismo-abuso-alcol-sostanze-gli-attacchi-corpo\/","title":{"rendered":"Disturbi alimentari, autolesionismo, abuso di alcol e sostanze: gli attacchi al corpo"},"content":{"rendered":"<p>Per poter comprendere il processo adolescenziale, e in particolare i comportamenti segnali di <strong>disagio<\/strong>, \u00e8 necessario far riferimento a un modello esplicativo capace di prendere in considerazione pi\u00f9 fattori e la loro interazione dinamica: la dotazione genetica, il proprio mondo intrapsichico fatto dalle storie di ciascuno, e la realt\u00e0 esterna, come ambiente capace di sostenere lo sviluppo o intralciarlo.<\/p>\n<p><span>La societ\u00e0 attuale \u00e8 caratterizzata da ampie e rapide trasformazioni che comportano disorientamento, senso di impotenza, indefinitezza. <strong><em>L\u2019adolescente si incontra\/scontra con un adulto anch\u2019esso coinvolto nella stessa incertezza identitaria.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span>Gli <strong>agiti autolesivi<\/strong> sono comportamenti che spesso costituiscono l\u2019unico modo che l\u2019adolescente trova per esprimere il proprio disagio e malessere, caratterizzati dal prevalere dell\u2019agito sul pensato, e, contemporaneamente per mobilitare l\u2019ambiente nella speranza che qualcosa cambi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span>Nella pubert\u00e0 l\u2019adolescente si trova di fronte ad un corpo che cresce, si trasforma, diventa pi\u00f9 alto, pi\u00f9 robusto, pi\u00f9 esile, pi\u00f9 forte, un corpo erotico, tanto che si trova costretto a cambiare. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span>Il <em><strong>corpo<\/strong><\/em> nella pubert\u00e0 diventa quindi il protagonista centrale (e <\/span><span>che non sempre corrisponde a ci\u00f2 che si vorrebbe),<\/span><span> in quanto trasformandosi impone all\u2019adolescente un poderoso lavoro psichico connesso alla strutturazione della propria identit\u00e0 e alla rielaborazione del legame con gli altri, con i genitori e con i pari.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span>Il cambiamento corporeo determina quindi una trasformazione intrapsichica globale, ossia un processo lungo e complesso durante il quale si modifica e si riorganizza l\u2019intero funzionamento mentale.<\/span><\/p>\n<p><span><strong><em>Individuarsi vuol dire diventare consapevoli di s\u00e9 \u00a0stessi, delle proprie possibilit\u00e0 e dei propri limiti<\/em><\/strong>. E\u2019 un processo lungo e complesso che porta con s\u00e9 tanti interrogativi relativi al chi sono, dove andr\u00f2, cosa far\u00f2 .. e una costante oscillazione tra momenti di euforia e entusiasmo e momenti di incertezza, insicurezza.<\/span><\/p>\n<p><span>Il corpo \u00e8 anche ci\u00f2 attraverso il quale comunichiamo con gli altri, ci\u00f2 che gli altri vedono.<\/span><\/p>\n<p><span>La maggior parte dei ragazzi riesce ad attraversare il processo adolescenziale con sufficiente serenit\u00e0 e fiducia nonostante i fisiologici alti e bassi in modo costruttivo, trasformando le potenzialit\u00e0 in risorse personali.<\/span><\/p>\n<p><span>A volte invece arrivano alla pubert\u00e0 con una strumentazione interna insufficiente e agiscono comportamenti distruttivi dove \u00e8 proprio quel corpo che ha introdotto il cambiamento ad essere attaccato, aggredito, con diverse modalit\u00e0 quali disturbi del comportamento alimentare, abuso di alcol e droghe, scarificazioni, ripetuti incidenti, unico modo di gestire tensioni intollerabili, che sono potenzialmente patogeni in quanto nel tempo possono strutturarsi bloccando il processo di sviluppo, costituirsi come base identitaria, perdendo la speranza che qualcosa possa cambiare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span>I seguenti scritti, tratti dai blog di adolescenti e raccolti nel libro della giornalista Lombardo Pijola \u2013 \u201cHo 12 anni , faccio la cubista, mi chiamano principessa\u201d (2007) \u2013 illustrano dettagliatamente il fenomeno e le istanze psichiche sottostanti l\u2019agire. <\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><i>Mi graffio quasi da un anno. Mi chiudo in bagno e lo faccio. Quando la lametta incide la mia pelle e un fiotto di sangue mi scivola sul braccio, \u00e8 come se tutto il male uscisse da me e la mia anima si svuotasse dal dolore\u2026 provo un piacere acuto, un\u2019ubriacatezza\u2026 le braccia cicciottelle attraversate da geroglifici rossi, diventano carte geografiche con disegni di mondi lontani\u2026 A me le qualit\u00e0 non servono: io non ne ho. O almeno non si vedono. Sono sepolte in questo corpo che non mi appartine. \u00c8 solo un involucro bugiardo, spergiuro, ingannevole. Io ci sto intrappolata dentro per errore. La mia anima non gli somiglia affatto\u2026la mia anima invece deve essere senz\u2019altro uno e settanta, taglia 36. Vorrei sgusciare come un serpente fuori dal mio corpo e poi distruggerlo, cos\u00ec che non ne resti pi\u00f9 neanche il ricordo\u2026\u00a0<\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">La coca serve quando vogliamo divertirci. Se pippi, il mondo si accende, assume colori <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">rutilanti, tutto si sdoppia, la vita ti fa una selezione, uno sconto: quel che ti fa soffrire sprofonda nel nulla, spariscono i cattivi pensieri, le paure, e tutto il resto, invece, ti appartiene. Tu sei il protagonista e il padrone, e riesci a dominare la tua vita, le forze ti si moltiplicano, riprodotte da una fonte interiore di energia, ti scoppia dentro una bomba di euforia, diventi ubriaco di sicurezza, di eccitazione, di potere, travolto da un\u2019effervescenza di umori, da un benessere pieno: la vita \u00e8 una Ferrari sulla quale tu corri, corri, corri senza che nulla e nessuno possano fermarti\u2026<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p align=\"justify\"><span>Gli attacchi al s\u00e9 corporeo, intesi come quelle manifestazioni che hanno come caratteristica comune il passaggio\u00a0all&#8217;atto\u00a0(per esempio i tagli,\u00a0le scarnificazioni, l\u2019abuso di sostanze, i disturbi alimentari, i tentati suicidi, i ripetuti incidenti e le reiterate interruzioni di gravidanza), sono chiaramente espressione di un blocco del processo evolutivo di soggettivazione, cio\u00e8 di essere soggetto di se stesso, ma anche il solo modo che l\u2019adolescente ha per esprimere il proprio disagio, per comunicare e per chiedere aiuto, per mobilitare l\u2019ambiente adulto. <\/span><\/p>\n<p><span><em><strong>\u00c8 necessario pertanto che il mondo adulto colga e prontamente risponda a tale richiesta di aiuto, mobilitandosi per fornire una risposta<\/strong><\/em> portatrice di significato che va oltre la semplice cura fisica e che deve farsi carico anche della sofferenza psichica, individuando risposte terapeutiche articolate.<\/span><\/p>\n<p>Questo articolo rappresenta la sintesi dell&#8217;intervento all&#8217;evento dal titolo &#8220;Ci scusiamo per il disagio&#8221;, organizzato dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Monza e Brianza, con il patrocinio del Comune di Monza, tenutosi il 31 maggio in Piazza San Paolo.<\/p>\n<p>Al dibattito con gli studenti hanno partecipato la dott.ssa Valentina Miot \u00a0e la dott.ssa Cecilia Ricci Mingani, Centro Clinico di Psicologia, Area Adolescenti e Giovani Adulti<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ci-scusiamo-per-il-disagio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1144\" alt=\"ci scusiamo per il disagio\" src=\"http:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ci-scusiamo-per-il-disagio-212x300.jpg\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ci-scusiamo-per-il-disagio-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/ci-scusiamo-per-il-disagio.jpg 679w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per poter comprendere il processo adolescenziale, e in particolare i comportamenti segnali di disagio, \u00e8 necessario far riferimento a un modello esplicativo capace di prendere in considerazione pi\u00f9 fattori e la loro interazione dinamica: la dotazione genetica, il proprio mondo intrapsichico fatto dalle storie di ciascuno, e la realt\u00e0 esterna, come ambiente capace di sostenere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8,183,180],"tags":[96,97,30,28,92,99,91,23,98],"class_list":["post-1156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adolescenti","category-adolescenti-blog","category-disturbi-alimentari-blog","tag-abuso-alcol","tag-abuso-droghe","tag-adolescenti-2","tag-adolescenza","tag-autolesionismo","tag-centro-clinico-psicologia","tag-disagio-giovanile","tag-disturbi-alimentari-2","tag-psicologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1156"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1169,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1156\/revisions\/1169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centropsicologiamonza.it\/psicoterapia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}