La diagnosi non basta: possibili interventi dopo una diagnosi di dislessia o altro DSA

Di Manuela Mariuzzo* Dopo una diagnosi di DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento) spesso risulta opportuno attivare interventi di tipo clinico, che possono migliorare le abilità carenti dell’alunno e favorire la sua autonomia scolastica. Tali interventi devono essere definiti da uno specialista in modo individualizzato, sulla base delle caratteristiche specifiche dell’alunno. Ancora oggi, nonostante la legge 170 del 2010 abbia determinato maggiore formazione e informazione sul tema dei DSA, talvolta la prima diagnosi di DSA non viene effettuata in modo tempestivo, ma arriva dopo anni di esperienze scolastiche negative, in cui si susseguono fallimenti nonostante l’impegno profuso, con la frustrazione di non essere compresi nelle proprie difficoltà. Soprattutto in questi casi la diagnosi di DSA viene generalmente accolta con sollievo, sia dall’alunno che dai genitori, e viene considerata come un punto di arrivo, pensando che con “l’aiuto scolastico” di cui il ragazzo ha diritto, si potranno proseguire gli studi senza più affanno. In parte questo corrisponde al vero, ma occorre precisare che la sola applicazione di misure compensative e dispensative a scuola, in presenza di una diagnosi di DSA, può sì aiutare lo studente a raggiungere in modo adeguato gli obiettivi didattici, ma non è sempre sufficiente per consentire al ragazzo di migliorare le proprie abilità di base ed acquisire un personale e funzionale metodo di studio. Questo può determinare il mancato raggiungimento di un’adeguata autonomia scolastica, a scapito dell’autostima del ragazzo. In questi casi è dunque opportuno che, in presenza di una diagnosi di DSA, venga avviato un adeguato percorso di trattamento delle abilità carenti.  A chi rivolgersi in caso di sospetto DSA o diagnosi di DSA Come trattiamo i DSA: interventi specialistici Come attivare un percorso di trattamento in seguito a diagnosi di DSA I percorsi di trattamento dei DSA vanno predisposti ed attuati con un approccio individualizzato, adattandoli il più possibile alle caratteristiche ed alle necessità dello studente con diagnosi di DSA. Ad esempio alunni con profilo simile ma frequentanti scuole di ordini differenti, avranno differenti bisogni e dunque i loro percorsi...

read more

Nuova équipe del Centro Clinico di Psicologia autorizzata ad effettuare attività di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici

Ott 28, 15 Nuova équipe del Centro Clinico di Psicologia autorizzata ad effettuare attività di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici

Posted by in Blog, Disturbi Apprendimento

Una nuova équipe, che opera nel Centro Clinico di Psicologia di Monza, è stata recentemente inserita nell’elenco Asl Monza e Brianza dei soggetti autorizzati ad effettuare attività di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici. L’ASL Monza e Brianza, annualmente, predispone l’Elenco dei Soggetti Autorizzati,  secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012, su “Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)” e dalla Legge n. 170 dell’8.10.2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifìci di apprendimento in ambito scolastico”. Infatti, la diagnosi e la prima certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento valida ai fini scolastici, possono essere effettuate anche da équipe private solo se autorizzate dalle ASL.  Gli elenchi delle équipe autorizzate compaiono sul sito ASL. Per poter essere inserita negli elenchi, l’équipe deve possedere precisi e indispensabili requisiti.  In primo luogo deve essere multidisciplinare e costituita da logopedista, neuropsichiatra infantile e psicologo,  eventualmente integrata da altri professionisti.  I componenti devono dimostrare una documentata e pluriennale esperienza nell’attività diagnostica dei DSA;  l’èquipe deve inoltre operare con un  protocollo di intervento che rispetti le Raccomandazioni per la pratica clinica dei DSA (2007-2009) e il relativo aggiornamento, nonché i risultati della Consensus Conference dell’Istituto Superiore di Sanità.  Infine, l’attività dell’èquipe  deve essere soggetta a monitoraggio da parte della ASL.   E’ INDISPENSABILE LA DIAGNOSI?   I Disturbi Specifici di Apprendimento determinano gravi e persistenti difficoltà a livello scolastico, non superabili senza un preciso intervento  diagnostico, clinico e riabilitativo. E’ pertanto  essenziale la tempestività della diagnosi e la precocità dell’intervento, con una presa in carico non solo del bambino o del ragazzo, ma del sistema familiare nel suo insieme.  In caso contrario, il mancato o tardivo riconoscimento di un DSA, può implicare una sequenza di eventi negativi, che possono manifestarsi con vissuti d’inadeguatezza e frustrazione, conflitti emotivi, disinvestimento progressivo nell’esperienza scolastica.   COME SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI E CHI PUO’ FARLA?   La diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento e delle problematiche più spesso compresenti, come il disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, i disturbi...

read more