Cosa sono i Disturbi del Comportamento Alimentare

  I Disturbi dell’Alimentazione sono definiti come persistenti disturbi del comportamento alimentare e/o di comportamenti finalizzati al controllo del peso, che danneggiano la salute fisica e il funzionamento psicosociale. Chi soffre di Disturbi dell’Alimentazione giudica il proprio valore in termini di peso e di forma corporea e sulla capacità di controllo dell’alimentazione. I Disturbi dell’Alimentazione sono disturbi psichiatrici che coinvolgono il corpo anche in termini di complicanze mediche; tanto le restrizioni dietetiche quanto e i comportamenti di compenso (per esempio il vomito) possono condurre a problematiche che, se non adeguatamente trattate, possono costituire un fattore di rischio per la salute e per la vita stessa. L’intervento adeguato per queste complesse problematiche è di tipo multidisciplinare e si fonda sulla collaborazione di diverse figure professionali: il medico psichiatra, il medico internista, lo specialista nutrizionista e lo psicoterapeuta esperto in materia. I Disturbi alimentari sono: Anoressia nervosa  Bulimia nervosa Disturbo dell’alimentazione NAS  La prospettiva transdiagnostica Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa e Disturbo dell’Alimentazione NAS condividono lo stesso nucleo psicopatologico, cioè l’eccessiva valutazione del peso e della forma corporea. Questa è definita come la tendenza a giudicare il proprio valore in modo predominante o esclusivo in termini di peso e di forma del corpo. Una persona ha un Disturbo del Comportamento Alimentare se sono presenti le tre seguenti caratteristiche: Anomalie del comportamento alimentare e/o di comportamenti di controllo del peso persistenti (es. tre mesi) Eccessiva valutazione del peso e/o della forma del corpo e/o del controllo dell’alimentazione( es. pesare ripetutamente il cibo, contare calorie) Danni alla salute fisica e al funzionamento psicosociale causati dalle anomalie del comportamento alimentare, del controllo dell’alimentazione e dall’eccessiva valutazione del peso e delle forme del corpo L’espressione più caratteristica dell’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo è l’estrema preoccupazione per il peso: le persone con DCA,  infatti,  tendono a pesarsi frequentemente preoccupandosi per le minime variazioni di peso o evitano totalmente di pesarsi mantenendo la loro preoccupazione. Un’altra espressione del problema è la preoccupazione per la forma del corpo, che spiega...

read more

Anoressia Nervosa

Giu 07, 13 Anoressia Nervosa

Posted by in Disturbi Alimentari

Anoressia nervosa: chi colpisce?   L’Anoressia Nervosa è una patologia che colpisce lo 0,6% delle giovani donne, con una tipica insorgenza nell’adolescenza o nella prima età adulta. L’incidenza del disturbo è oggi in aumento a fronte di una riduzione dell’età di insorgenza, per cui si osservano casi ad esordio tardo infantile (11-12 anni) o nell’età adulta (spesso in seguito a traumi come separazioni o perdita del lavoro). Il disturbo riguarda  specialmente il sesso femminile con un rapporto maschi/femmine di uno a dieci. Caratteristiche dell’anoressia nervosa e decorso   L’Anoressia Nervosa inizia con una marcata perdita di peso e il raggiungimento di un basso peso corporeo. La perdita di peso viene attivamente perseguita mediante una dieta ferrea e ipocalorica a cui spesso si associano un’attività fisica eccessiva e compulsiva o altre forme non salutari di controllo del peso come il vomito autoindotto o l’uso di diuretici e di lassativi. Sono spesso presenti altri sintomi come depressione, difficoltà di concentrazione, ansia, pensieri ossessivi, perdita d’interesse in più settori della vita (scuola, relazioni sociali, lavoro); con la normalizzazione del peso questi sintomi spesso scompaiono o migliorano sensibilmente. Con il tempo, se l’Anoressia non viene trattata, si possono sviluppare comportamenti bulimici e la patologia può evolvere verso la diagnosi di Bulimia Nervosa. Nonostante in alcuni adolescenti il disturbo guarisca senza la necessità di un intervento terapeutico, spesso si rendono necessari interventi specialistici integrati tra competenze psichiatriche, psicologiche e internistico-nutrizionali. Lo sviluppo di comportamenti bulimici (abbuffate) è frequente e circa la metà delle persone colpite da Anoressia Nervosa, migra verso una diagnosi di Bulimia nervosa. Vi sono inoltre dei sintomi comuni associati alla perdita del peso, tali sintomi sono: depressione, deficit della concentrazione, ansia, tratti ossessivi, perdita d’interesse in più settori della vita ( scuola, relazioni sociali, lavoro), è importante rilevare che tali sintomi spesso scompaiono o migliorano sensibilmente con la normalizzazione del peso. In generale si può dire che un intervento tempestivo, soprattutto se il problema si è sviluppato in giovane età, migliora l’esito della cura bloccando il...

read more