Area Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)

Specialisti

L’équipe è formata da psicoterapeuti, psichiatri, medici internisti/dietologi con esperienza nel campo della salute mentale, in quanto tali disturbi necessitano, molto spesso, di un intervento integrato con le diverse figure.

A chi ci rivolgiamo

Quest’area di specializzazione si rivolge a persone che hanno come sintomatologia manifesta un grave e disadattativo rapporto con il cibo, che nei disturbi ha perso il suo significato ma viene utilizzato come sostitutivo di una mancanza, o come una forma di controllo estrema. Il cibo come il peso e le forme corporee diventano il NUCLEO PSICOPATOLOGICO CENTRALE di questi disturbi.

Nello specifico i Disturbi sono i seguenti (secondo i criteri diagnostici del DSM 5)

  • Anoressia Nervosa;
  • Bulimia Nervosa;
  • Disturbo di fame Incontrollata (BED);

Interventi specialistici

L’intervento prevede un primo colloquio di Inquadramento diagnostico, con una valutazione specifica circa la gravità o meno del Disturbo, per poter valutare il percorso più adeguato.

  • La presa in carico per una psicoterapia individuale;
  • L’invio, ove necessario, anche alle altre figure dell’ equipe (Medico Internista, Psichiatra);
  • L’invio a Cliniche Specializzate;
  • Lapresa in carico, ove necessario, delle figure genitoriali/familiari (Colloqui di supporto).

Perché scegliere il Centro Clinico di Psicologia

  1. Tutti gli specialisti operano in regime libero professionale e senza alcun vincolo di subordinazione gerarchico-organizzativa. Pertanto ciascun paziente ha accesso ad un rapporto diretto con il proprio terapeuta con cui stabilisce tempi, obiettivi e modalità personalizzate di trattamento come pure gli accordi per le comunicazioni d’urgenza o in caso di bisogno.
  2. Gli specialisti del Centro Clinico di Psicologia appartengono a Società Scientifiche o Associazioni Professionali all’interno delle quali svolgono una costante attività di studio, ricerca e supervisione sulla psicologia, psicopatologia e sull’efficacia dei trattamenti nell’ambito delle forme di disagio trattato. La presa in carico clinica si avvale, dunque, delle Linee Guida nazionali (Istituto Superiore di Sanità e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), internazionali del NICE (National Institute for Clinical Excellence) e delle indicazioni di buona prassi clinica dell’Organizzazione Mondiale della Salute inerenti i Piani di Salute Mentale.
  3. La sinergia professionale di differenti specialisti (psicologo, mediatore famigliare, psichiatra, neuropsichiatra infantile) – ove necessario – ed il raccordo con Enti pubblici e privati accreditati al Sistema Sanitario Nazionale – quando previsto – permette la programmazione di trattamenti clinici integrati, tempestivi e senza dispersione di risorse.

Referente

, psicologa – psicoterapeuta

Collaboratori

  • , psicologa – Psicoterapeuta
  • Mara Caloni, medico nefrologo/internista
  • , psicologa – psicoterapeuta
  • Massimo Laviani, psichiatra